21/06/2022 07:55:46

Un nuovo corso per l’Archivio di Stato

C’è un nuovo direttore all’Archivio di Stato di Foggia che conta un’importante e preziosa sezione anche a Lucera, al primo piano retrostante all’ex palazzo di Giustizia. 
Massimo Mastroiorio, ex funzionario della Soprintendenza, ha assunto la guida dell’istituzione per la quale è in programma una maggiore apertura al territorio, e quindi una concezione diversa rispetto a quella canonica di un luogo dedicato agli studiosi di argomenti di nicchia e a carattere storico-giudiziario. 
Accanto a lui è stata prevista la figura di un coordinatore di progetti speciali, incarico affidato a Alfredo de Biase, architetto, archeologo ed ex direttore di Castel del Monte, del Museo nazionale di Canosa, del Parco archeologico di Siponto e del Castello di Manfredonia.
E’ stato quindi annunciato un approccio “aperto” alla fruizione allargata alla popolazione, specie a quella che non si è mai cimentata in ricerche particolari, così da far comprendere e valorizzare un patrimonio straordinario e quasi del tutto sconosciuto e quindi per certi aspetti abbandonato a se stesso.

Per l’occasione, cominceranno a tornare le iniziative già viste nel passato pre Covid, cioè la partecipazione il 24-25 alle Giornate europee del Patrimonio, mentre il 9 ottobre sarà la volta delle Domeniche di Carta.
A queste si aggiungeranno degli appuntamenti sperimentali a carattere letterario e musicale, dando spazio e visibilità ai talenti del territorio, specie a Palazzo Filiasi che è la sede centrale a Foggia dove si terranno pure degustazioni eno-gastronomiche
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A Lucera, invece, saranno ampliate le finestre di apertura al pubblico ed è stata già programmata l’esposizione di opere di artisti locali, ma gli spazi a disposizione in entrambe le strutture potranno essere utilizzate per presentazioni di libri, discussioni di tesi di laurea o eventi di ordini professionali.
Tutto questo, al netto di una drammatica carenza di personale che al momento vede impegnate in tutto quattro unità lavorative che devono dividersi per turni e nelle sedi. 

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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