22/07/2022 21:55:01

La 'Teoria dei vetri rotti' a Lucera 2

Se qualcuno non sapesse cos'è la “Teoria dei vetri rotti”, basta andare a conoscerla al quartiere Lucera 2, precisamente nella zona tra Via Foggia e gli impianti sportivi, dove peraltro si registra la più grande concentrazione cittadina di contenitori per i rifiuti. E invece quel luogo è praticamente una discarica a cielo aperto, alimentata da un costante, quotidiano abbandono di bottiglie vuote di plastica e vetro e di involucri di cibo che evidentemente vengono consumati nelle ore serali e notturne. Bisognerebbe attivare un serio studio psicologico per comprendere le ragioni di chi lascia la spazzatura a terra, pur avendo il cestino a non più di cinque metri.
Oppure dare la colpa alla “Teoria dei vetri rotti”, quella che indica una sorta di spirito di emulazione (negativo) come ragione di comportamenti degradanti per i luoghi e per le persone. Ma gli autori non se ne accorgono e quindi nemmeno si interessano ad aumentare il livello di vivibilità di posti frequentati anche da bambini piccoli nella vicina area attrezzata.
A questo si aggiunge una manutenzione del verde pubblico a dir poco insultante per l’intelligenza di cittadini che riescono ad avere ancora un briciolo di senso critico, e questo avviene anche in altri luoghi della città da dove arrivano segnalazioni di sfalci di erbe a macchia di leopardo, vegetazione lasciata a macerare sul posto dopo essere stata tagliata, o richieste di interventi puntalmente disattese.
Poi è normale che i residenti dicano che va tutto male, perché sono stati abituati, quasi educati all’incuria, senza sapere più a chi rivolgersi per far valere le proprie legittime ragioni.

Al massimo scrivono a Luceraweb: “I parchi giochi dovrebbero essere luoghi sicuri dove i nostri bambini dovrebbero essere liberi di correre e giocare – è la mail di una lettrice – ma in quello nei pressi della Conad, a oltre alle varie giostre arrugginite e rotte, oltre alla presenza di diversi rifiuti sparsi ovunque, ci sono frammenti di vetro di bottiglie di birra rotte in tutta l’area, e non c’è un centimetro senza che vi sia un pezzo di vetro a terra. E se un bambino correndo cade e si fa male seriamente? Con chi dobbiamo prendercela? Non voglio puntare il dito contro nessuno, né contro l’Amministrazione comunale alla quale la manutenzione e la pulizia dei parchi gioco per i bambini sembra non interessare (non basta svuotare le buste dei cestini ivi posizionati), perché tanto versano tutti nelle stesse condizioni, né tantomeno contro quelle persone (presumo ragazzi) così insoddisfatti che per divertirsi si dilettano a rompere per terra bottiglie di vetro e gettare i resti delle loro cene a base di pizza ovunque. Eppure ci sono i cestini, ma evidentemente a casa loro sono abituati così, né tantomeno contro chi vede e si gira dall’altra parte. Spero che la mia segnalazione venga pubblicata e arrivi a chi di dovere perché la sicurezza dei nostri bambini, per quanto mi riguarda, non ha prezzo”.

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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