01/06/2022 07:34:21

Zanasi vuole andare via, allarme al Lastaria

Il dottor Massimo Zanasi, da poco più di due anni capo dipartimento di Medicina, Geriatria e Lungodegenza dell’ospedale Lastaria di Lucera, ha manifestato l’intenzione di lasciare l’incarico con decorrenza da dicembre prossimo.
Lo ha fatto sapere con sempre maggiore insistenza negli ultimi giorni, anche se da mesi nascondeva sempre meno il malcontento e lo scarso entusiasmo per l’attività che aveva di fatto risollevato le sorti del nosocomio lucerino, passato da inizio 2020 sotto la gestione del Policlinico di Foggia.
Dopo la prima e più dura fase della pandemia, vissuta in emergenza per tutte le strutture sanitarie, il momento della possibile stabilizzazione viene ora messo in discussione da un’intenzione che sarebbe da attribuire alla scarsità di risorse umane (sia medici che infermieri) con cui guidare un reparto che conta in totale oltre 50 posti letto e alcuni ambulatori specialistici.
Zanasi ha sostanzialmente preso le distanze dall’intero sistema che lui stesso dirige, a causa di mancati investimenti denunciati però apertamente all’indomani dell’addio di Vitangelo Dattoli, l’ex direttore generale del Riuniti che aveva promosso il rilancio del Lastaria con l’installazione del dipartimento, l’unico che non è sotto il diretto controllo universitario. 
Il medico foggiano si è vantato di aver così rinunciato a due anni di contratto ancora a disposizione, ma in realtà già a inizio 2021 avrebbe dovuto andare in pensione con 40 anni di servizio, anche se poi gli è stato ulteriormente prorogato fino a maggio 2024 quando avrebbe raggiunto il limite massimo dei 70 anni di età. “Troppa buona volontà, onestà intellettuale ma troppe pastoie – ha scritto recentemente sui social – e bisogna prendere atto della mission del Policlinico, e con il Policlinico, quella del Lastaria. La coerenza ha il suo prezzo, siamo soli. Se queste sono le risorse, non si può far altro che abbandonare. La politica (?) ne tragga insegnamento (?)”.
C’è chi dice che sei mesi siano un tempo sufficiente per pensare di tornare sui propri passi e che questa uscita sia soprattutto un modo per attirare l’attenzione su un presidio che ha chiaramente grossi problemi di personale, anche per quanto riguarda il pronto soccorso e altri settori come la radiologia e il laboratorio analisi. 
E’ evidente che il commissario straordinario Giuseppe Pasqualone, recentemente in visita a Lucera, ora debba manifestare con chiarezza le intenzioni per il Lastaria, in modo da non far ripartire le litanie su un possibile ridimensionamento per una struttura che stava lentamente assumendo una precisa identità nel panorama sanitario e assistenziale della Capitanata.
In questo contesto, bisognerà misurare anche le mosse concrete della politica locale, possibilmente andando oltre la ricerca di medagliette, le dichiarazioni di facciata e i riconoscimenti già promessi.

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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