03/06/2022 07:28:01

Troia, torna la Festa della Transumanza

Troia torna ad accogliere la transumanza delle pecore verso la montagna, con appuntamento fissato per il pomeriggio sabato 4 giugno. La città si prepara alla festa per l’ultimo rito pastorale che si tramanda da secoli. Un gregge di settecento pecore, razza gentile di Puglia, dell’azienda agricola Fratelli Carrino, si dirigerà verso i pascoli dei Monti Dauni. Seguendo il tratturello Foggia – Camporeale, diramazione del regio tratturo Candela–Pescasseroli, le antiche strade erbose e silenziose che dal Tavoliere si inerpicano lungo i versanti della montagna dauna, i pastori condurranno il gregge ai freschi pascoli montani, dove trascorrerà i mesi estivi ed autunnali, fino a dicembre, quando tornerà in pianura. Sarà un viaggio lento, fatto di soste, che seguirà il passo degli animali. Si camminerà per due giorni e, per chi vorrà, si dormirà all’aperto. L’ora d’inizio è fissata alle ore 5.30 di sabato 4 giugno con partenza dall’azienda in località Masseria Pavoni a Borgo San Giusto. 
Ricalcando l’antico tracciato della Via Francigena e della Via Traiana, il gregge attraverserà via Regina Margherita, nel cuore del centro storico della Città del Rosone. Nella piazza antistante la splendida cattedrale romanica, i soci del Museo Contadino Vivente di Troia allestiranno scene di vita agreste, e maestri casari riproporranno la trasformazione del latte secondo le antiche tecniche.

Ad attendere il passaggio della Transumanza ci sarà l’Amministrazione comunale di Troia, una delegazione del Club per l’Unesco di Alberona, i rappresentanti dell’Associazione Regionale Allevatori Pugliesi, dell’Associazione Tratturi e Transumanze e dell’Alleanza Mobilità Dolce.
Il gregge proseguirà il cammino in direzione Orsara – Celle di San Vito – Faeto, fino a raggiungere, per la sosta notturna, Località Cancarro, nel Comune di Troia. Qui, i viaggiatori al seguito della transumanza, potranno rifocillarsi con i piatti della tradizione pastorale e formaggi locali preparati dai soci del Museo Contadino Vivente. Il viaggio riprenderà domenica mattina, 5 giugno, alle ore 6.30 e si concluderà, nel pomeriggio, intorno alle ore 17.00, in località Santa Luciella, agro del Comune di Orsara di Puglia, al confine con i monti dell’Irpinia.

Quella dei fratelli Carrino è un’azienda storica, nata sul territorio proprio grazie alla transumanza. Originari di Frosolone, provincia di Isernia, da parte di padre, e di Alberona da parte di madre, i Carrino continuando nel solco della tradizione, hanno creato una delle più belle realtà zootecniche di Puglia. Nell’azienda di famiglia, un’antica masseria a Borgo San Giusto, oltre alle pecore, allevano, cavalli, asini, mucche podoliche, bufali, e dato vita ad una filiera completa, che va dalla produzione e trasformazione di latte, formaggi e latticini, alla lavorazione della lana. 
“Continueremo a praticare la transumanza perché crediamo nella sostenibilità, nella terra come elemento da valorizzare e rispettare, non da sfruttare. Per noi, allevatori transumanti, la cura dell’ambiente e del paesaggio sono fondamentali, e la transumanza non è un passaggio, ma un ponte che unisce l’uomo alla natura, alla vita agreste per dodici mesi”, ha dichiarato Cristoforo Carrino. 

f.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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