05/06/2022 21:57:27

Gestione e problemi delle auto di Poste Italiane

Spettabile redazione di Luceraweb,
chiedo a voi di togliermi un dubbio che ho da qualche giorno: i mezzi di Poste Italiane sono esentati dalle multe? Noi residenti e commercianti del quartiere Porta Croce non possiamo parcheggiare la macchina in divieto perché subito veniamo (giustamente) puniti, ma un’auto di servizio può sostare sulle strisce pedonali? 
Lo chiedo a voi, nel caso mi sappiate rispondere.
Saluti
(Segnalazione su Whatsapp)

Lei pone una questione che è molto più ampia, perché la responsabilità delle contravvenzioni spetta agli organi competenti e per i quali non possiamo rispondere a nome loro. Quello che possiamo dire, invece, è che quella trentina di veicoli disseminati intorno al centro di smistamento di Via Roma sono un problema. Sì, sono un problema per una zona che conta diversi uffici e presidi pubblici, ma con un’offerta di parcheggi assolutamente insufficiente, perché diminuita anche dalle macchine dei portalettere che poi girano la città o partono per i piccoli centri vicini. Evidentemente anche loro stessi hanno problemi a parcheggiare.
Poste Italiane (la sede provinciale di Foggia e quella di Napoli con competenza sul sud Italia) da almeno tre anni ha sul tavolo una proposta alternativa, con la possibilità di rimessaggio in un luogo periferico della città, al costo di 10 mila euro all’anno che comprende anche il lavaggio dei mezzi. Naturalmente non viene presa in considerazione dall’azienda pubblica per la quale ci sarebbe un costo da sopportare senza un beneficio diretto, mentre con questa soluzione si potrebbe risolvere un problema ai cittadini che vengono penalizzati. 
Contattata informalmente dalla nostra redazione, l’Amministrazione Pitta (per bocca dell’assessore alla polizia municipale Antonio Buonavitacola) ha alzato le mani, riferendo di un non poter intervenire su un soggetto terzo, forse trascurando che si tratta di una questione che interessa una bella fetta della cittadinanza. Anche perché, se il criterio fosse adottato sempre, allora non avrebbe nemmeno senso interessarsi dell’ospedale per il quale, invece, sta ripartendo una opportuna un’attività di mobilitazione, con l’annunciata convocazione di un Consiglio comunale monotematico. (r.z.) 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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