18/06/2022 09:27:19

Il Centro per l’Impiego esiste e ‘lavora’

Nelle ultime settimane al Centro per l’Impiego di Lucera sono arrivati dieci nuovi dipendenti (tecnicamente definiti “istruttori del mercato del lavoro”), tutti assunti dal’Arpal Puglia che aveva bandito un apposito concorso che ha distribuito personale in tutti gli uffici omologhi della regione. E quindi per gli ex “uffici di collocamento” si è aperta una nuova era operativa, partita proprio da quello di Piazza Murialdo dove giovedì mattina c’è stato il primo incontro di un tour provinciale con cui presentare obiettivi e strategie operative per incrociare domanda e offerta di lavoro. 
Con un organico ampliato, quindi, i Centri si dichiarano in grado di fare altro e di farlo meglio in termini di servizi alle aziende e ai lavoratori, per un bacino di utenza che fissa anche le categorie dei consulenti del lavoro, ordini professionali, enti di formazione, associazioni di promozione sociale e pure gli alunni delle quinte classi delle secondarie di secondo grado. Il Centro per l’Impiego di Lucera ha competenza su altri sedici Comuni del circondario dei Monti Dauni, per una popolazione superiore ai 50 mila abitanti, e in questi anni ha svolto un ruolo di collegamento, seppur molto limitato, soprattutto nel turismo e nei servizi, nel Terzo Settore e nell’agricoltura per la manovalanza non specializzata, mentre negli ultimi mesi sono aumentate le richieste nella categoria edilizia, probabilmente grazie all’allestimento di numerosi cantieri avviati con le agevolazioni governative dei vari “bonus” disponibili. 
“La domanda e l’offerta di lavoro per molti anni si sono incrociate con molta difficoltà – ha spiegato la responsabile dell’ufficio lucerino Anna Maria Schiavone – anche perché le norme piuttosto rigide non consentivano di gestire in maniera adeguata un mercato in grande mutazione. Questo ha provocato un progressivo allontanamento delle imprese che sono ricorse ad altre strumenti e canali per acquisire le professionalità richieste e nello stesso tempo i disoccupati non riponevano più nelle nostre strutture le speranza di un impiego. Ora questo scenario può cambiare e deve cambiare, perché abbiamo gli strumenti e il personale per farlo. Il nostro problema è più che altro farlo sapere, e appuntamenti come questi ci aiutano a diffondere un nuovo messaggio in tal senso”.

Al primo appuntamento hanno partecipato una trentina di cittadini alla ricerca di un’occupazione, ed è stato “provocato” dalla pressante richiesta arrivata dal Consorzio Opus di acquisire figure professionali del terzo settore. 
“Se mi dessero degli infermieri, li assumerei domani mattina – ha subito chiarito Carlo Rubino, responsabile di una galassia di strutture assistenziali per anziani – visto che la Regione per le necessità Covid ci ha letteralmente sottratto tantissimo personale assunto nel settore pubblico. Ma abbiamo bisogno anche di Oss, educatori e tutti quei soggetti che ci possono dare una mano con la nostra utenza”. 
Nell’occasione sono stati anche presentati i risultati finali del progetto “The Day After”, animato dall’Associazione Mondo Nuovo di Lucera che ha accompagnato tredici ragazzi neo maggiorenni in uscita da case famiglie e situazioni di disagio personale e familiare, verso un percorso di recupero e formazione professionale. Le attività sono state illustrate da Francesco Roscia, dirigente del settore da lunghi anni, che ha riferito di un periodo di due anni nel quale i giovani si sono cimentati anche fuori da confini nazionali, e tre di loro sono stati già assunti, mentre altri due sono entrati in altrettante aziende per un primo periodo di tirocinio.
“Contiamo di farli assumere tutti con le prossime opportunità governative che ci verranno proposte – ha spiegato – e magari penso a ‘Garanzia giovani’ o programmi del genere, così da chiudere il cerchio di quella che è stata un’esperienza straordinaria”.

L’appuntamento è servito anche per presentare del portale regionale (e relativa app) denominato “LavoroxTe”, ideato per mettere insieme domanda e offerta di lavoro in Puglia, allargando quindi la capacità di raggiungere altri contesti prima impossibili da conoscere con le modalità analogiche. A livello locale se ne occupa Ciro Zizzo che ha illustrato le caratteristiche tecniche e l’utilizzo vero e proprio della piattaforma. Sono inoltre intervenuti Francesco Limosani, referente Anpal Servizi e i due referenti del coordinamento dell'Ambito territoriale di Foggia, Giulia Marzullo e Giuseppe Ferrarelli.

Riccardo Zingaro

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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