20/06/2022 07:12:45

Libri di testo gratuiti, via alla procedura

La Regione Puglia ha attivato la procedura on line per la presentazione delle domande rivolte alla fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo e sussidi didattici. L’operazione è dedicata agli studenti delle istituzioni secondarie di 2° grado statali e paritarie presenti sul territorio regionale per l’anno scolastico 2022/2023. 
Per ricevere il beneficio, il nucleo familiare dello studente richiedente dovrà avere un Isee inferiore o pari a 10.632,94 euro. Sarà possibile presentare la propria istanza fino alle ore 12 del 29 luglio 2022, unicamente per via telematica attraverso la piattaforma www.studioinpuglia.regione.puglia.it, alla sezione Libri di testo a.s. 2022/2023. 

Il sistema informatico di presentazione delle istanze acquisirà i dati sull'Isee direttamente dalla Banca dati dell'INPS, pertanto al momento della presentazione dell'istanza è necessario che per il nucleo familiare sia già disponibile, nel sistema Inps, una attestazione Isee valida. Il riconoscimento del beneficio è preceduto dalla verifica della residenza dello studente o della studentessa, della frequenza scolastica, dell'effettiva spesa sostenuta nel caso di erogazione di rimborso delle spese.

“Una misura attesissima che offre l’opportunità a migliaia di ragazzi/e a basso reddito delle scuole medie e superiori della Puglia di ricevere un supporto per la frequenza alle attività scolastiche e di combattere il fenomeno della dispersione scolastica. Un’iniziativa importante che continueremo a rinnovare, visto il numero molto elevato di domande che riceviamo ogni anno - ha dichiarato Sebastiano Leo, l’assessore regionale al Diritto allo Studio – e in questa operazione sottolineo anche la grande sinergia con i Comuni, a cui spetta l’erogazione del beneficio, che hanno positivamente accolto il formato digitale del bonus libri, introdotto lo scorso anno scolastico. Siamo sulla strada giusta, l’obiettivo è una pubblica amministrazione sempre più smart, efficiente e al servizio dei cittadini e delle cittadine”.

Red. 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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