19/07/2022 17:39:39

Il bilancio florido della Provincia

Il Consiglio provinciale ha approvato il nuovo rendiconto di gestione per l’esercizio 2021, con l’astensione del gruppo Insieme per la Capitanata, mentre quello di previsione 2022 della Scuola di Protezione Civile della Provincia di Foggia è stato approvato all’unanimità.
Nell’occasione sono stati riconosciuti debiti fuori bilancio per 534 mila euro per allineamento contabile e altri 158 mila per titoli esecutivi.
“Il bilancio consuntivo 2021 certifica dal punto di vista politico due dati di grande rilevanza: una virtuosa gestione della finanza dell’ente e un intelligente governo della programmazione e degli investimenti”, è stato il commento del presidente della Provincia di Foggia, Nicola Gatta, il quale ha evidenziato soprattutto il grande lavoro di manutenzione della rete viaria di oltre 3 mila chilometri e degli edifici scolastici.

Sul piano “tecnico” la Provincia ha chiuso l’esercizio finanziario 2021 con un avanzo di amministrazione non vincolato di oltre 13 milioni di euro – a cui si aggiungono i 20 milioni di euro ‘liberati’ con l’approvazione del consuntivo e destinati alla manutenzione stradale, nell’ambito dei cinque Accordi Quadro già sottoscritti dalla Provincia attraverso uno specifico mutuo – sui 55 milioni complessivi, impegnando sul fronte della gestione corrente il 73% di quanto era stato programmato ed il 70% per ciò che riguarda gli investimenti.
Proprio nel campo degli investimenti la Provincia nel 2021 ha impegnato oltre 23 milioni di euro, dei quali più di 19 milioni per interventi sulla viabilità e la restante parte per interventi sull’edilizia scolastica e sulla manutenzione del proprio patrimonio. 
A questi si aggiungono i 50 milioni di euro ottenuti dal Fondo di Sviluppo e Coesione per Strada Regionale 1, i 9 milioni per il rifacimento del liceo ‘Zingarelli’ di Cerignola, i 22 milioni per la progettazione dei due lotti della Ciclovia Adriatica e i 13 milioni destinati alla manutenzione stradale delle due Aree Interne del Gargano e dei Monti Dauni. 
La media di pagamento per servizi e forniture di circa 28 giorni e le novità sul piano tributario sono piuttosto rilevanti, visto che nel settore delle energie rinnovabili l’ente incassava 34 mila euro, ma dopo l’approvazione del nuovo regolamento della Cosap, la Provincia ha invece già incassato 7 milioni e dovrà riscuoterne coattivamente altri 9. 

Red. 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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