28/07/2022 09:40:49

Danni e disastri dopo la tempesta

Mentre bisognerà ancora attendere qualche giorno per quantificare meglio i danni nei campi a causa dell’acqua abbondante e della grandine arrivata a chicchi come noci, e per i quali Confagricoltura ha già espresso parecchia preoccupazione, sul territorio di Lucera la tempesta di ieri pomeriggio ha lasciato decisamente il segno. La natura è stata colpita in maniera evidente, con alberi divelti o caduti, come quelli visti a terra in zona 167, in altre periferie della città, mentre l’episodio più grave è stato registrato a Palmori, dove è stata necessario l’intervento dei vigili del fuoco per mettere in sicurezza il luogo dove si è abbattuto una grossa pianta, sfiorando un’abitazione privata. Fortunatemente nessuno è rimasto ferito, mentre tanto è stato lo spavento dei residenti, così come di tanti lucerini rimasti in casa o peggio ancora in automobile, come quelli che ieri erano di passaggio sulla Statale 17 in direzione Lucera che si sono ritrovati letteralmente in mezzo a un fiume di acqua.

Si potrebbe parlare di lago, invece, per gli abitanti di Viale Michelangelo 248, stabile che è rimasto completamente allagato, dai box sotterranei e fino all’androne del palazzo, compresa la fossa dell’ascensore.
I condomini hanno chiamato i vigili del fuoco per drenare l’acqua, ma sono furibondi perchè temevano una situazione del genere che si ripete a ogni occasione e che definiscono ampiamente annunciata, visto che non hanno mai ritenuto sufficienti e adeguati gli interventi di mitigazione idraulica effettuati nelle vicinanze da parte del Comune di Lucera al quale erano stati ripetutamente segnalati problemi e preoccupazioni.

Red. 
 

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(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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