02/08/2022 16:56:04

Come si gestisce una segnalazione Crif

Sono parecchie le situazioni in cui ci può essere bisogno di una visura Crif. Il caso tipico è quello di chi ha paura di aver ricevuto una segnalazione come cattivo pagatore, ma può succedere anche di scordarsi un paio di rate consecutive nel rimborsare un finanziamento. In questi, e in molti altri, casi se si ha la necessità di verificare e tenere sotto controllo la situazione creditizia basta eseguire l’accesso ai Sistemi di Informazioni Creditizie, più noti come Sic. Si tratta di archivi all’interno dei quali si raccolgono informazioni a proposito dei finanziamenti chiesti e ottenuti dai consumatori e dalle imprese. Il concetto è paragonabile a quello di una referenza relativa al soggetto che reclama un credito nuovo. Gli istituti di credito e le società finanziarie scelgono di servirsi dei Sic allo scopo di avere una panoramica completa della situazione.

Quanti sono i Sistemi di Informazioni Creditizie
Non esiste un solo Sic, ma ce ne sono diversi: per esempio l’Eurisc, che è il Sic del Crif. Tuttavia, il fatto di essere presenti in questo archivio non implica per forza che si sia stati classificati come cattivi pagatori. I Sistemi di Informazioni Creditizie non fanno altro che accogliere i dati che riguardano i finanziamenti che sono stati richiesti dai privati e a loro concessi, a prescindere dall’avvenuto rimborso o meno. Può succedere di venire segnalati in Eurisc se non si è concesso il consenso a fronte di informazioni creditizie negative. D’altra parte, c’è bisogno del consenso per registrare dati di tenore positivo.

I Sic e la Centrale Rischi
I Sic e la Centrale Rischi sono due realtà differenti. In particolare, la Centrale Rischi consiste in un archivio che viene gestito da Bankitalia, che se ne fa carico per scopi di interesse pubblico. Quindi, la Centrale Rischi non ha a che fare con i Sic, per quanto la sua attività sia in un certo senso simile: infatti, raccoglie le informazioni che provengono dalle banche e dalle società finanziarie in relazione ai crediti offerti ai clienti e alle garanzie correlate. Si può pensare ai Sistemi di Informazioni Creditizie come ad archivi centralizzati sul credito. Tuttavia la gestione è affidata a soggetti privati, e inoltre gli intermediari partecipano unicamente su base volontaria. La Banca d’Italia non supervisiona i Sic, e in effetti essa non ha responsabilità di alcun genere in relazione ai database la cui gestione è in carico agli enti privati. Per sapere quali sono i dati registrati su Eurisc, è essenziale richiedere una visura Crif.

Le caratteristiche di una visura Crif
All’interno di una visura Crif sono presenti tutti i dati creditizi contenuti in Eurisc, fra i quali gli insoluti e gli affidamenti in corso, che a loro volta includono le carte di credito, i finanziamenti e le aperture di credito. In una visura Crif, poi, ci sono anche le segnalazioni che provengono da pagamenti che non sono stati effettuati. È opportuno precisare, tuttavia, che nella visura Crif non sono visualizzate per forza tutte le informazioni relative ai finanziamenti precedenti, dal momento che esistono alcune scadenze dopo cui si procede alla cancellazione dei dati.

Quando vengono eliminati i dati
Le richieste di finanziamento, nello specifico, possono essere visualizzate unicamente nei 30 giorni successivi alla data in cui il rifiuto è stato reso noto o alla data di rinuncia, mentre devono passare 6 mesi dalla data in cui la richiesta è stata effettuata. Per quel che riguarda i rapporti di credito rimborsati in modo regolare, occorre aspettare 3 anni dalla data di estinzione del rapporto: a quel punto si procede con la cancellazione delle informazioni. Restano visibili per 3 anni anche i finanziamenti non estinti, e la decorrenza parte dalla data di scadenza del contratto di rapporto o da quando è stato effettuato l’aggiornamento più recente.

La richiesta Crif
I dati relativi ai finanziamenti, a prescindere dal fatto che siano rateali, presentano informazioni che riguardano tutti i rapporti di credito. La visura Crif, pertanto, permette non solo di scoprire qual è la propria posizione creditizia, ma anche di conoscere eventuali segnalazioni, in modo che le stesse possano essere corrette. Le informazioni a disposizione sono relative anche all’importo del debito residuo, cioè il rimborso del credito.

Red. 
 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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