04/08/2022 17:12:07

La gestione dei posti all’anfiteatro

L’altra sera abbiamo assistito ad un ottimo spettacolo con un grande attore quale è Toni Servillo e non posso che ringraziare Fabrizio Gifuni e quanti si sono adoperati per portare a Lucera, nel nostro Anfiteatro, attori e musicisti di primo piano.
Non posso tacere però sulla disorganizzazione totale nell'accoglienza degli spettatori. Sia in questa occasione che martedì 26 luglio abbiamo assistito ad assembramenti dovuti esclusivamente al mancato rispetto dell'orario di ingresso.
Se si rispettano gli orari, la gente può accedere ai posti senza dover far code e senza accalcarsi in quell'imbuto creato all'ingresso. L’altra sera 20 minuti di attesa.
Ma il peggio è arrivato dopo. Siamo giunti all'anfiteatro alle ore 20.05, siamo stati venti minuti ad aspettare di entrare e quando ci hanno fatto entrare, i posti in platea erano esauriti e ci hanno fatto accomodare sulle gradinate.
Chiedo: ma quella gente, quando è entrata? E da dove è entrata? E poi dopo che ci siamo accomodati sulle gradinate, hanno fatto scendere in platea altre decine di persone. 
Devo pensare che ci sono spettatori di serie A e spettatori di serie B?
Spero che per i prossimi spettacoli, chi di dovere, apporti i necessari cambiamenti. E tanto per rimanere in tema con lo spettacolo, ricordatevi CHE A CCA NESCIUNO E' FESSE.
Cordali saluti.
Emanuele Antonio Soprano

Faccia attenzione a quello che scrive, perché potrebbe ritrovarsi accusato di qualunque cosa per queste osservazioni. Glielo diciamo (con amara ironia) perché è già successo nel 2019, quando riportammo le dichiarazioni di due donne salentine che avevano protestato per la gestione disastrosa degli ingressi all’epoca gratuiti al Torneo delle Chiavi. 
Facile che scatti, come avvenne allora, la lesa maestà nei confronti di una organizzazione che da quel momento ha preso letteralmente in mano il settore in ogni aspetto che riguarda gli eventi e gli spettacoli a Lucera, e dall’alto del monopolio (benedetto dalla politica locale di due amministrazioni e perfino da chi ultimamente si dichiara contrito e pentito di tanto favoritismo) nessuno si deve permettere di contestare mancanze e difficoltà che pure fisiologicamente possono esistere. Basta ammetterlo, chiedere scusa a chi ha pagato il biglietto e non considerare la gente tutta idiota o allineata a questo diktat della versione unica, che con Luceraweb purtroppo (per loro) non funziona. 
E i risultati di una tale esclusività qualcuno ha cominciato già a scoprirli: sui social in questi giorni si leggono di lamentele simili alle sue provenienti da cittadini, e pure altro. Ma quelli che se ne devono ancora accorgere sono decisamente in numero maggiore, tra cui lo stesso sindaco Giuseppe Pitta, dato che l’altra sera è stato egli stesso protagonista di un fuori programma imbarazzante su posti e sedie da occupare, per lui e il suo seguito di persone comunque non meglio specificato. (r.z.)

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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