01/09/2022 09:14:17

L’enigma dei fuochi d’artificio

Fuochi d'artificio gioiosi? Fastidiosi? Di sicuro inopportuni.
Già da mesi nel nostro piccolo centro cittadino si ripetono con frequenza, quasi quotidiana, scoppi di fuochi pirotecnici nella zona stazione, che tanto fanno discutere in piazza e sui social, dividendo in pro e contro gran parte della popolazione, specie quella residente nei pressi.
Quelli ad esempio esplosi in ben due batterie di due sere fa, a cavallo della mezzanotte, oltre che fastidiosi, di certo mi sono sembrati proprio fuori luogo e inopportuni. Già, perché la sera del 29 agosto è venuta a mancare, tragicamente in un incidente stradale, la giovane Amelia mentre stava rientrando a casa da una lunga giornata di lavoro. 
Qualcuno dirà: “Sì, vabbè, dispiace, capita, sono disgrazie che succedono ma la vita va avanti e così anche i festeggiamenti”.
Sarà pure così, ma ieri sera si poteva festeggiare senza cotanto sfarzo e rumore, facendo appello alla sensibilità di quella coscienza che ognuno di noi dovrebbe avere, rispettando il profondo dolore che ha colpito non solo i familiari della vittima ma tutta la cittadinanza o, almeno, di quella parte di essa senziente.   
Luca

Noi ormai non possiamo fare altro che allargare le braccia, perché sono tali e tante le segnalazioni di problemi relativi alla vivibilità e all’ordine pubblico, che ormai non riusciamo più a comprendere cosa ci voglia per risolverli, essendo peraltro di risoluzione piuttosto semplice.
Ci vuole tanto a presidiare maggiormente quella zona che, quasi ogni sera, ospita spettacoli del genere? E’ un fatto statistico, perché non dare un segnale contro l’impunità? Sono domande banali, eppure…

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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