01/09/2022 14:33:19

I funerali di Amelia Capobianco

I palloncini, i fiori e le colombe erano dello stesso colore bianco del feretro di Amelia Capobianco, i cui funerali sono stati celebrati stamattina in una cattedrale che non è riuscita a contenere tutta la gente che voleva salutarla. 

La 23enne lucerina ha perso la vita lunedì sera sulla Strada Provinciale 5 per Pietramontecorvino, a bordo della sua bici elettrica su cui è stata travolta da un’auto in transito. E’ morta sul colpo, mentre l’amica che era con lei, Luigia Boccamazzo di 35 anni, è deceduta ieri mattina a causa dei forti traumi subiti, dopo 36 ore di agonia. Quest’ultima era stata prelevata sul posto di lavoro dove era impiegata come magazziniera in un’azienda di distribuzione di farmaci nella zona Asi, stavano tornando in città ma non ci sono mai arrivate. 
Sono state investite da una Bmw guidata da un altro giovane di 20 anni che si è fermato per chiamare i soccorsi, ma lui stesso è rimasto sotto choc dopo l’impatto. E’ stato sottoposto ad esami alcolemici e tossicologici, ma l’esito è coperto ancora dal segreto investigativo in un’inchiesta che ipotizza ora il duplice omicidio stradale.
E alla cerimonia funebre c’erano tutti i familiari della donna più grande, a testimoniare ancora una volta la grande coesione tra le due vittime.

“Amelia è una figlia, sorella, compagna, cittadina e maestra – ha detto nell’omelia don Rocco Coppolella, parroco a San Pio X - ed era una ragazza piena di vita. Queste sono le occasioni che portano a fare tante domande sul perché di certi accadimenti, ma onestamente neanche io conosco la risposta. E se proviamo a cercarle, è ancora peggio. Quello che so, invece, è che possiamo e dobbiamo pregare per lei e per le famiglie colpite da queste tragedie, sono comprensibilmente piene di rabbia, ma questo è l’unico ma importante contributo che possiamo dare. La partecipazione del sindaco significa la vicinanza della comunità, quella dal maggiore dei carabinieri la presenza dello Stato. Qui adesso ci sono tantissimi giovani – ha aggiunto – e io vi invito tutti, con forte convinzione, a giocarvela bene la vostra vita, che è un dono grande e va vissuto fino all’ultimo respiro. Cerchiamo di vivere bene il nostro tempo, in questa occasione colorando la bara bianca di Amelia con i colori dell'affetto, dell’amore e dei ricordi. Stampiamo per sempre la sua figura nel nostro cuore, non perdiamo la memoria delle cose e delle persone e non lasciamo sole le famiglie a vivere questo dolore”. 

Il saluto è stato ancora più commovente con la proiezione di un video che ha ripercorso la vita di una giovane definita da tutti piena di vita e di gioia.

r.z.
 

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(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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