15/09/2022 07:18:03

Sanità, la centrale operativa fa scuola

Dopo i riconoscimenti ricevuti al Premio “Innovazione digitale in Sanità 2020” del Politecnico di Milano e al “FORUM PA Sanità 2021” di Roma, la Centrale Operativa Territoriale di Capitanata si conferma una best practice, riproducibile nell’intero sistema sanitario nazionale. Il coordinatore Stefano Marconcini e la coordinatrice del Servizio Infermieristico distrettuale di San Marco in Lamis Lara D’Errico ne hanno illustrato il modello organizzativo ai colleghi della Asl di Vercelli. L’evento è stato organizzato dal Centro Nazionale ICNP presso il “Dipartimento di Medicina e Chirurgia” dell’Università degli Studi Milano – Bicocca.

Il modello organizzativo della C.O.T.
La Centrale Operativa Territoriale della ASL Foggia si inserisce in un sistema integrato ospedale/territorio per la gestione di pazienti cronici attraverso la telemedicina. Una rete i cui pilastri sono la multidisciplinarietà e multiprofessionalità dei diversi operatori sanitari e la sinergia con il paziente. Sulla base dei percorsi diagnostici terapeutici assistenziali (P.D.T.A.), il Sistema informativo aziendale definisce i percorsi di cura personalizzati. Predispone, inoltre, la rete digitale che consente di attivare teleconsulto, telemonitoraggio e telerefertazione, di acquisire i dati clinici da dispositivi connessi e di condividere le informazioni tra i vari professionisti. La Centrale Operativa Territoriale coordina le attività assistenziali e fornisce supporto costante grazie agli infermieri di famiglia che operano in stretta collaborazione con i medici di medicina generale, gli specialisti ospedalieri e gli specialisti ambulatoriali. La piattaforma di monitoraggio, integrata con la Cartella Clinica Territoriale Informatizzata, consente di sorvegliare a distanza l’evoluzione del quadro clinico dei pazienti.
“La Cartella Clinica Territoriale Informatizzata utilizzata dalla ASL Foggia – ha spiegato la dirigente responsabile del “Servizio Infermieristico di famiglia e comunità” Girolama De Gennaro – presenta un aspetto innovativo, cioè l’utilizzo del linguaggio internazionale ICNP, International Classification of Nursing Practice. Si tratta di una terminologia infermieristica internazionale standardizzata, inclusa tra i linguaggi riconosciuti dalla Organizzazione Mondiale della Sanità. Questo strumento permette alla nostra Azienda di formulare diagnosi infermieristiche che possono essere condivise e diffuse sia sul territorio nazionale che internazionale”.
Nella cartella clinica territoriale informatizzata confluiscono, attraverso una app android, tutti i dati rilevati dai dispositivi per la misurazione automatizzata dei parametri vitali. 
I dati in questione vengono monitorati a distanza dagli operatori della Centrale e dall’equipe multiprofessionale che ha in carico il paziente.
“Questa organizzazione – ha concluso il commissario straordinario della Asl Foggia Antonio Nigri - consente di realizzare percorsi di assistenza multi-professionali che mirano a favorire la continuità di cura, il controllo e la stabilizzazione della patologia, operando in proattività e in prossimità sull’intero territorio provinciale. Un modello assistenziale conforme a quanto previsto dal recente Decreto del Ministero della Salute n.77 del 2022”.

Red.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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