23/09/2022 09:41:07

Il festival del degrado della città

Non ci sono solo le voragini di Piazza San Giovanni o le buche stradali disseminate per buona parte della città a segnalare un evidente stato di degrado dell’arredo urbano e del patrimonio pubblico a Lucera, perché basta fare un giro dentro e fuori alcuni presidi per assistere a situazioni sconsolanti. 

Per esempio si potrebbe anche non uscire dalla sede del Comune che racchiude anche il Teatro Garibaldi, luogo ormai soggetto a lento e costante deperimento, dovuto anche a un super utilizzo della struttura in cui, da otto anni, vengono ospitate pure le sedute del Consiglio comunale, oltre alle numerosissime concessioni che vengono autorizzate a praticamente chiunque ne faccia richiesta. 
Ormai è difficile chiamare gioiellino, un posto in cui il foyer sta mostrando segni di cedimento nell’intonaco delle colonne, l’impianto di illuminazione presenta delle defaillance, alcune lampade sono semplicemente sparite così come molte altre attrezzature sceniche di cui era dotato (senza che nessuno abbia mai approfondito la questione), l’umidità risalente comincia ad avere la meglio sulle murature e in generale l’edificio sconta la pressochè totale assenza di manutenzione, unita al disinteresse di chi entra, fruisce della struttura e poi lascia tutto sporco. Resteranno già nella storia recente i colpi di ramazza prima della seduta di Consiglio di mercoledì scorso, dati dall’assessore ai Rifiuti Antonio Buonavitacola sul retro del palcoscenico invaso da spazzatura di ogni tipo.
Succede praticamente ogni volta che viene utilizzato, che siano scuole, compagnie teatrali o associazioni, e anche in questo caso nessuno pare occuparsi di verificare lo stato dei luoghi dopo essersene serviti per scopi magari privati. 

Spostandosi nella Villa comunale, sono almeno altre due le situazioni che gridano vendetta, senza che sia stata ancora trovata una soluzione definitiva e soprattutto efficace, mentre se non altro si intravedono miglioramenti sulla gestione del verde pubblico nel polmone verde più grande della città.
E invece basta andare al vecchio parco giochi per trovarsi nel set di un possibile film horror, così come denunciato dalla consigliere Antonella Matera che ha chiesto conto di competenze e responsabilità per un luogo che dovrebbe ricevere maggiore cura, considerata la potenziale presenza di bambini.
In effetti, oltre alle buche e alle attrezzature danneggiate, è possibile rinvenire addirittura preservativi usati o ogni genere di rifiuti alimentari, tra cartoni, bottiglie e lattine, presumibilmente acquistate al chiosco adiacente.
Forse il vero problema risiede nel fatto che nessuno pare sia responsabile della gestione di quel luogo, così come sostanzialmente confermato dal sindaco Giuseppe Pitta che ha promesso la revisione di questa e altre situazioni di evidente degenerazione umana e sociale.

A pochi metri poi c’è sempre quello che resta del cosiddetto “Concertino”, visto che la rotonda che un tempo lontanissimo ospitava esibizioni musicali da anni è il vero monumento al vandalsimo, più volta danneggiato e ormai non più recuperato, almeno dell’ente pubblico. E’ il Rotary Club di Lucera, infatti, ad aver avviato una raccolta fondi per la realizzazione di un progetto già pronto per la ricostruzione dell’intera struttura, naturalmente con caratteristiche tecniche che possano limitare al massimo gesti di dilagante inciviltà che sarà difficile azzerare ma almeno quanto più possibilie contenere.

Riccardo Zingaro  

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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