22/09/2022 11:00:05

Nuova guida al convento francescano

Dopo l’Opera San Giuseppe, nel giro di pochi giorni è cambiata la guida anche dell’altra comunità religiosa maschile di Lucera, quella dei frati minori conventuali.
La presentazione del nuovo rettore della basilica di San Francesco e guardiano del convento di Piazza Tribunali c’è stata sabato sera, alla presenza del vescovo Giuseppe Giuliano. Padre Andrej Ficau, di origine rumena, arriva da Assisi dove è stato per 14 anni all’ombra del Poverello, con mansioni di carattere editoriale e culturale. Ha preso il posto del confratello Vincenzo Giannelli, la cui permanenza a Lucera è durata un solo anno. Si è dimesso dall'incarico ufficialmente per ragioni di salute ed è stato destinato in Abruzzo. 

“Vengo da una tomba e arrivo a un’altra tomba – ha detto il frate alla fine della messa - e ci arrivo per obbedienza e non per scelta. Sono fiducioso che voi tutti mi insegnerete la spiritualità del Padre Maestro che teneva tanto alla siccità e ai carcerati, due temi ancora oggi molto attuali. Vengo per ascoltare, servire e diventare figlio di questa chiesa e di questa terra dalle grandi bellezze naturali, assicurando preghiera e dedizione”. 

Alla celebrazione è intervenuto anche il sindaco Giuseppe Pitta e le autorità militari della città. Sia il prelato che il primo cittadino hanno ricevuto la “Lampada della pace” proveniente direttamente dalla cittadina umbra dove sorge il Sacro Convento, gesto che viene poi ripetuto ogni anno il 4 ottobre, in occasione della solennità festa di San Francesco d’Assisi. Si tratta della prima volta di questo speciale simbolo in Puglia, consegnato fin dal 1981 ai grandi della Terra, con i due destinatari che hanno simbolicamente rappresentato il mondo ecclesiale e istituzionale della regione. 
Monsignor Giuliano ha già annunciato che troverà posto nella cattedrale, mentre il sindaco starebbe valutando un’opportuna collocazione a Palazzo Mozzagrugno. 

Al termine della celebrazione, è stato possibile verificare il completamento del monumento dedicato a Giovanni Paolo II, ricavato accanto alla chiesa angioina, per ricordare i 35 anni dalla sua storica venuta a Lucera il 25 maggio 1987. il basamento in marmo era stato già posato a maggio scorso, ora c’è anche il busto bronzeo presentato il 12 agosto scorso al palazzo vescovile e realizzato da Salvatore Lovaglio. 

r.z.

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(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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