03/11/2022 07:10:03

Le eccellenze nella ristorazione del territorio

Slow Food e Michelin negli ultimi giorni si sono espressi con altrettanti pronunciamenti legati alle proprie valutazioni sulle ristorazione nazionale, grazie alle recensioni di 240 collaboratori. 

Nella 68esima edizione della guida dell’azienda francese, risultano inseriti tre soli ristoranti per la Puglia, in mezzo ai 146 totali. Si tratta di La Kucina di Foggia, Meraviglioso Osteria Moderna di Polignano a Mare e Coquus di Lucera, animato dal giovane Mirko Esposito che da quattro anni ha scelto di “tornare a casa", dopo aver vissuto esperienze in varie parti d’Italia e a Londra. Lo chef 29enne, figlio d’arte, si sta caratterizzando per una cucina in cui la tradizione si innesta in un contesto di tecniche innovative, con piatti frequentemente diversi nel menu e proposti a una clientela in grado di apprezzare le particolari preparazioni. Per l'occasione, risulta anche essere l'unico nuovo ristorante Bib Gourmand, ovvero la faccia sorridente dell’Omino Michelin che si lecca i baffi. In pratica è il pittogramma che indica un posto che propone una piacevole esperienza gastronomica, con un menu completo ad un ottimo rapporto qualità prezzo, elemento essenziale nella selezione ma non unico, perché, secondo Michelin,  "prioritaria resta sempre la passione per la tavola che crea l’atmosfera dei ristoranti Bib Gourmand, in cui si gustano anche ricette spesso ispirate alla tradizione". Nel caso di Esposito, per esempio, non manca mai la braciola.

Secondo Slow Food, invece, nella 33esima edizione della guida “Osterie d’Italia”, per la Puglia sono state selezione 114 osterie di cui 4 novità e 20 chiocciole. Il volume raccoglie 1730 indirizzi di osterie, agriturismi, enoteche con cucina e ristoranti segnalati per la cucina territoriale, la rigorosa selezione degli ingredienti e il prezzo giusto, con riferimenti specifici anche per pane, olio e bere bene. La caratteristica principale è quella del mantenimento quasi inalterato dell’anima e del respiro della cultura contadina, con una proposta culinaria che celebra il territorio e le materie prime animali e vegetali spesso autoprodotte. Per la Capitanata, figurano ‘U Vulesce di Cerignola, La Fossa del Grano di San Severo e Peppe Zullo di Orsara. 

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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