31/10/2022 15:55:45

Vincenzo Valente è morto per cause naturali

A distanza di 24 ore dal ritrovamento senza vita di Vincenzo Valente, è ancora forte l’emozione in città per la tragica sorte dell’anziano che era scomparso cinque giorni prima, lasciando nell’angoscia parenti e amici. L’epilogo ha assunto anche i toni quasi beffardi, per una soluzione alle ricerche che era molto più vicina di quanto pensasse, visto che il 92enne si era di fatto allontanato da casa solo di pochi passi, praticamente quelli necessari per girare l’isolato e introdursi in un pezzo di terreno incolto di Via Minerva, dove la vegetazione era troppo alta per essere scorto, peraltro parzialmente nascosto da un muretto, in posizione sdraiata, dai volontari che pure hanno setacciato quella e altre zone del centro abitato e delle campagne intorno a San Giusto.
Non a caso, è stato necessario il supporto di un cane molecolare dell’Associazione Penelope che si occupa di dare supporto a chi ha denunciato una persone scomparsa. 
Perché sia andato in quel luogo e cosa gli sia accaduto veramente in quei momento è un enigma che molto difficilmente verrà risolto, mentre è certo che l’uomo è deceduto per cause naturali, secondo quanto indicato dal medico legale che ha effettuato l’ispezione cadaverica, non ravvisando alcun segno diverso da un malore che lo avrebbe stroncato.
Al momento la salma resta comunque a disposizione dell’autorità giudiziaria che nei prossimi giorni deciderà per l’effettuazione dell’autopsia o per la sua restituzione alla famiglia che, attraverso Luceraweb, ha voluto inviare un messaggio di ringraziamento e gratitudine a tutti coloro che, in qualsiasi modo, hanno dato un contributo in queste ultime frenetiche giornate, dalla task force allestita dalle forze dell’ordine e fino alle Guardie Ambientali che hanno svolto numerosi servizi di perlustrazione urbana ed extraurbana, anche con l’ausilio di droni condotti da personale esperto, così come quello di un elicottero dei vigili del fuoco, assieme al gruppo di Topografia Applicata al Soccorso. 

Red. 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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