10/11/2022 09:25:45

Il mix micidiale di tumori, ambiente e politica

Lo spauracchio dei tumori torna ad aleggiare sul dibattito pubblico a Lucera, ma ancora una volta senza dati e riscontri concreti che possano fornire un elemento di discussione credibile. Ma la questione finisce anche in questo caso nell’agenda politica, a seguito della iniziativa che gli 11 consiglieri comunali di minoranza hanno preso nei giorni scorsi, chiedendo al presidente Pietro Di Carlo di convocare una seduta in cui inserire soprattutto due argomenti: l’istituzione di una commissione speciale che si occupi di ambiente e salute pubblica e l’analisi della situazione politico-amministrativa.
In questo momento storico, le due questioni sono effettivamente legate, perché è evidente l’intento di mettere in difficoltà Giuseppe Pitta alla guida di una maggioranza risicata, con frequenti richieste di maggiore considerazione dei suoi stessi alleati, peraltro alimentate proprio dalla precarietà dei numeri sui quali può contare.
Del resto, non bisogna nemmeno dimenticare che proprio il sindaco detiene ancora due deleghe di grande pesantezza e delicatezza, come proprio Ambiente e pure Urbanistica, due temi su cui si sta giocando il presente travagliato e il futuro incerto dell’Amministrazione comunale a Lucera. Nel secondo caso c’è sempre l’intenzione sempre più ferma di adottare e successivamente approvare il Piano esecutivo proposto dall’impresa locale FM che ha progettato di riqualificare con edilizia residenziale e commerciale un terreno periferico e degradato, stimando un giro d’affari di 20 milioni di euro. L’assenso all’operazione rappresenta la cartina di tornasole più diretta e concreta dell’attuale maggioranza ridotta ora a 14 elementi su 25, dopo la fuoriuscita del gruppo R-Innoviamo Lucera che conta(va) l’assessore Antonella De Sabato in rappresentanza dei consiglieri Franco Ventrella e Giuseppe De Sabato.
E proprio questi ultimi due stanno animando e spingendo sulle questioni ambientali che in realtà avevano portato nel proprio programma fin dal loro sostegno alla coalizione, poi venuto meno dopo oltre un anno. Negli ultimi giorni sono riusciti a coinvolgere anche gli altri nove colleghi della minoranza, cioè Vincenzo Checchia, Raffaele La Vecchia, Francesco Aquilano, Francesca Niro, Fabrizio Abate, Antonella Matera, Francesco Di Battista, Francesco Russo e Davide Colucci. 

E quindi l’ambiente diventa un elemento di forte discussione, specie se nello stesso ragionamento vengono fatti confluire anche i concetti molto delicati di salute e ancora di più di patologie tumorali. Nella conferenza stampa di annuncio di presa di distanza dalla maggioranza, proprio Ventrella si è avventurato su questioni di carattere sanitario legate al rispetto del territorio, mettendo tutto insieme per spiegare un presunto aumento dei casi di cancro a Lucera e nei centri più vicini. Tuttavia non ha fornito dati, e non avrebbe potuto visto che quelli ufficiali sono fermi al 2015, ma poi ha ammesso che le sue affermazioni sono frutto di percezione personale, di sensazioni conseguenti al “sentito dire”. Di una cosa è tuttavia parso sicuro, e cioè che i frequenti miasmi registrati dalla popolazione di almeno tre Comuni (Lucera, Foggia e Troia) "devono certamente avere un ruolo", invocando azioni concrete finalizzate a scoprire provenienza e analisi.
Queste affermazioni hanno provocato la reazione, al momento sotto forma di diffida legale, di Maia Rigenera, azienda che peraltro proprio in questi giorni ha avviato il suo secondo tentativo di conversione dell’impianto in modalità anaerobica, per la produzione di biometano, dopo aver rivendicato forti investimenti finalizzati a migliorare il processo produttivo e a eliminare le emissioni nell’atmosfera.
Ma c’è da giurare che le tensioni sul tema continueranno ancora, non fosse altro perché proprio De Sabato e Ventrella hanno rilanciato la loro proposta di affidare alla politica gli approfondimenti sul tema, a cominciare dalla individuazione precisa dell’origine della puzza e dei suoi effetti sulla salute pubblica. 

Riccardo Zingaro
 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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