15/11/2022 09:10:52

Una settimana ‘europea’ al Manzoni-Radice

Gli inni nazionali dei cinque Paesi coinvolti, assieme a quello europeo, sono stati la colonna sonora della cerimonia di avvio della seconda tappa, tutta italiana e lucerina, del progetto “Strong Schools with 21st Century Skills for Sustainable Education in Europe”, allestito all’istituto Manzoni-Radice che ne è il soggetto capofila.
Da lunedì mattina, e per tutta la settimana, saranno ospitate quattro delegazioni di quattro docenti provenienti da altrettante realtà di Francia, Polonia, Romania e Turchia, nell’ambito di una iniziativa Erasmus Plus che per la prima volta viene attuata in città per un istituto comprensivo.
Le attività sono state programmate dall’insegnante Nadia Massariello Tibello, con la collaborazione del collega turco Ali Eren, entrambi capaci di centrare al primo tentativo l’obiettivo del finanziamento ottenuto con il punteggio di 91/100.

A ottobre scorso è iniziata la fase operativa dopo quella preparatoria, con la prima mobilità alla scuola francese del College Delafont Montmoreau di Parigi, e poi si passerà a quella polacca di Sosnowiec, nella Slesia. Infine, le ultime due “visite” saranno solo virtuali con collegamenti a distanza in programma all’inizio dell’anno prossimo con i partner rumeno e turco, rispettivamente a Cernatesti, nel distretto di Buzau, e a Silifke, capoluogo della provincia di Mersin. 
“Questa un’altra pagina importante della nostra storia – ha commentato la dirigente Maria Concetta Bianco - per riuscire a garantire una formazione sempre più aperta al mondo, un’opportunità che abbiamo perseguito con grande attenzione e impegno. Conosco bene questo tipo di attività in ambito Erasmus, e quindi ne riconosco un indubbio valore formativo per tutti i soggetti coinvolti. Questo è comunque solo il primo passo, perché quello successivo e fortemente auspicato è quello di aprire ai viaggi anche degli stessi alunni”. 

L’obiettivo principale è quello di far acquisire a docenti e studenti le competenze utili per avere successo nel 21esimo secolo, aumentando le competenze digitali, mediante un programma che contempli esperienze nel campo del coding, della robotica e dell’ambiente, vale a dire i tre temi declinati a Lucera con il coinvolgimento di praticamente tutte gli alunni dell’istituto.
“Una delle questioni che ci ha animato – ha spiegato l’insegnante Massariello – e che bisogna tenere sempre più presente le priorità dell’Agenda 2030, cioè istruzione di qualità, città e comunità sostenibili, industria innovazione e infrastrutture, partnership consolidate e consumo e produzione responsabili. Siamo molto contenti del programma che abbiamo allestito per questi giorni, con l’auspicio che sia solo il primo passo verso l’apertura all’Europa della realtà scolastica della nostra città”.

Esiste un programma dettagliato di incontri delle delegazioni all’interno di singole classi dove saranno messe in vetrina le rispettive proposte realizzate. Naturalmente non mancheranno le iniziative collaterali, come l’incontro istituzionale al Comune con il sindaco Giuseppe Pitta, le visite ai monumenti e al patrimonio storico, artistico e religioso della città e una rappresentazione teatrale con recitazione e musica dal vivo. Mercoledì mattina è stato previsto uno degli appuntamenti sicuramente più originali dell’intero progetto: una riedizione in versione adolescenziale del Torneo delle Chiavi, allestito al palasport dove i ragazzi della scuola secondaria si cimenteranno nei giochi medievali che vengono affrontati dalle cinque Porte della Città in occasione delle feste patronali di agosto, quando a sfidarsi sono gli adulti nel tiro alla fune, lancio del tronchetto, tiro con l’arco e albero della cuccagna.

Le delegazioni dei docenti ospiti

Ogni squadra verrà associata a una nazione, facendo diventare la competizione come una sorta di “Giochi senza frontiere” di televisiva memoria. Ad aggiungere coinvolgimento ci sono anche le situazioni strettamente logistiche, e quindi ci penseranno gli alunni della scuola alberghiera annessa al Convitto Bonghi ad assicurare pasti e servizio gastronomici durante i pranzi previsti per gli ospiti.

Riccardo Zingaro
 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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