20/11/2022 21:49:29

La festa del Padre Maestro con il cardinale

Quest’anno ricorre il 280esimo anniversario della morte di San Francesco Antonio Fasani, con la festa canonica del 29 novembre che quindi è ormai prossima. Il programma allestito al santuario come sempre parte dalla novena in onore del santo che ha preso il via stasera con il consueto avvicendamento delle nove parrocchie di Lucera chiamate ad animare la messa vespertina delle 18.30 alla basilica di Piazza Tribunali, preceduta dalla recita del Rosario. Come consuetudine ormai da qualche anno, ieri c’è stato invece il prologo del ritrovo in chiesa di tutte le confraternite della diocesi di Lucera-Troia, per rendere omaggio al Santo, loro speciale protettore.
Appuntamento fisso è purequello della sera della vigilia della festa, quindi lunedì 28 alle 19.15, con la paraliturgia del “Transito”, animato dai gruppi del santuario, e presieduta da padre Daniele Maiorano, ministro provinciale dell’Ordine dei Frati minori conventuali di Puglia. Si tratta della rievocazione della morte attraverso le cronache e gli scritti dell’epoca. 

Il giorno 29, invece, le messe sono previste anche alle 8, alle 10 e alle 11.30, con la partecipazione degli alunni delle scuole della città di ogni ordine e grado.
Quella solenne dalla sera alle 18, inoltre, vedrà l’eccezionale presenza del cardinale Mauro Gambetti, arciprete della basilica di San Pietro e vicario del papa per la Città del Vaticano. Il porporato è stato invitato dal rettore e guardiano del convento padre Andrei Ficau, e durante la celebrazione troverà spazio anche l’accensione della votiva della pace, gesto rinnovato dal sindaco Giuseppe Pitta. Chiuderà la giornata il sospirato ritorno della processione cittadina per le strade del centro storico.

Quest’anno non sono previsti eventi collaterali durante la novena, se non quello “postumo” di domenica 11 dicembre in cui è stata organizzata, in basilica, la presentazione del nuovo volume di padre Eugenio Galignano, cittadino onorario di Lucera ed ex rettore della basilica e guardiano del convento che è il più importante studioso vivente delle opere del santo francescano. Il libro si intitola “Dio, ricchezza dell’uomo” ed è una raccolta di sermoni, omelie e appunti del Fasani sulle ricorrenze liturgiche, opera che fa parte di un percorso di indagine degli scritti del santo. 

“Il Padre Maestro con questa festa ci invita tutti, bambini, giovani e meno giovani, a guardare e a rivolgersi a Maria Regina della Pace – ha scritto padre Andrei Ficau nel suo saluto – perché ogni volta che l’umanità ha vissuto tempi difficili, solo Lei ha saputo indicare la strada agli uomini. Non perdiamo tempo, dunque, perché poi sarà troppo tardi. Io invece invito tutti a venire almeno una sera e soprattutto a essere generosi con chi ha bisogno di sostegno, perché è donando che si riceve, perdonando che si è perdonati, consolando che si è consolati da tutte le nostre ‘carestie e prigioni’. Così potremo essere vicini a chi è in difficoltà”. 

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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