22/11/2022 09:00:20

I vincitori del Premio ‘Daunia&Sannio’

Con la cerimonia di conferimento dei riconoscimenti, si è conclusa una nuova edizione del premio “Daunia&Sannio”, quest’anno celebrata ad Alberona.
Il presidente Pasquale Frisi ha riconfermato la missione del sodalio di “realizzare attività culturali volte a promuovere e valorizzare il territorio di appartenenza, con particolare attenzione alle aree interne dei Monti Dauni e della fascia territoriale del vicino Sannio”.

Confermate anche le tre sezioni: Poesia, Narrativa e Premio alla Carriera, quest’ultimo assegnato, come già noto, al poeta Michele Urrasio, sulla base di una valutazione fatta da una commissione presieduta da Duilio Paiano.
La prima è stata avviata con la lettura dei testi dialettali primi classificati al concorso, ex aequo, di Gabriele Patruno da Lucera e Giorgio Pellicano da Foggia, già premiati nel corso della manifestazione dello scorso 8 ottobre, dedicata al festival della poesia dialettale e delle lingue minoritarie dei Monti Dauni, tenutosi a Lucera.
La vera e propria premiazione delle odi è stata gestita da una commissione presieduta da Maria Grazia Maraucci: al 1° posto Giulio Radaelli da Albiate (MB) con il testo “Ancora ci troverete”; il 2° posto al testo “Afghana e donna” di Rita Stanzione da Roccapiemonte (SA); terzo classificato Marco Laratro da Foggia con il testo “Di terra e di cielo”. In aggiunta alla premiazione dei primi tre classificati, sono state assegnate quattro menzioni speciali ai testi: “Il profumo della mia Terra” di Francesco Mazzamurro da Parma, “Amore maturo” di Camilla Ferrigno da Bari, “Madre” di Roberto Borghetti da Ancona e ancora “Madre” di Mario Passerini da Anagni (FR).

I premi della sezione Narrativa sono stati assegnati dalla commissione presieduta da Lucia Berardino: 1° posto a Paola D’Agaro da Pordenone con il racconto “Il dolore delle madri”, 2° posto a Elena Panzera da Viareggio (LU) con il testo “Baby Blue”, 3° posto per Silvana Aurilia da Napoli con il testo “Prendiamo la luna”. Anche in questo caso sono state assegnate quattro menzioni speciali ai racconti: “Viaggio di Ritorno” di Giovanni Rosa di Modica (RG), “Nachthexen (Streghe della notte)” di Silvia Conforti di Livorno, “Vino amaro” di Luigi Guicciardi di Modena e “Aspettando Totò” di Stefano Palmisano di Fasano (BR).

A questa edizione hanno partecipato 130 scrittori e 80 poeti da tutta Italia. 
Ai primi tre classificati di entrambe le sezioni è stata consegnata un’opera scultorea realizzata dall’artista Salvatore Lovaglio, mentre i premi in denaro sono così distribuiti per i primi tre posti: Narrativa, 700 euro, 300 euro e 200 euro; Poesia, 300 euro, 200 euro, 100 euro. 
Il mese prossimo, sul sito www.dauniaesannio.it saranno pubblicati i bandi per l’edizione 2023. 

Red.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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