25/11/2022 08:45:20

Colletta Alimentare senza Emanuele Maglia

Sabato 26 novembre si terrà anche a Lucera la 26esima edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare. Sarà la prima da diversi anni a questa parte senza la presenza di Emanuele Maglia, scomparso qualche giorno fa, uno dei maggiori attivisti del territorio nel sostegno concreto a chi ha difficoltà nel mettere anche il piatto a tavola.

Quest’anno il Banco Alimentare della Daunia ha coinvolto oltre 1.000 volontari che saranno presenti in 70 supermercati della provincia di Foggia e non solo, dislocati nei Comuni di Foggia, Lucera, Troia, San Severo, Torremaggiore, Manfredonia, Monte Sant’Angelo, San Giovanni Rotondo, San Nicandro, Vico del Gargano, Vieste, Cagnano Varano, Ordona, Orta Nova, Stornara e Carapelle, oltre a Canosa di Puglia e Minervino Murge.
“La Colletta Alimentare è l’evento sociale più grande d’Italia, un giorno di festa che coinvolge tutti”, ha affermato il direttore Gianluca Russo durante l’incontro di presentazione. 
L’invito è sempre quello di comprare prodotti a lunga conservazione: verdure in scatola, tonno e carne in scatola, polpa o passata di pomodoro, olio e alimenti per l’infanzia. I volontari indosseranno una pettorina arancione, nuovo colore di riconoscimento presente nel logo Banco Alimentare e che verrà utilizzato anche per i sacchetti forniti per fare la spesa. I prodotti donati saranno poi distribuiti alle 108 strutture caritative convenzionate (mense per i poveri, comunità per i minori, banchi di solidarietà, centri d’accoglienza, ...) che sostengono circa 19 mila persone che vivono in difficoltà.
Nel 2021 grazie alla Colletta Alimentare sono state raccolte 7.000 tonnellate di cibo, l’equivalente di 14 milioni di pasti per un controvalore economico di oltre 25 milioni di euro.
“Il Banco Alimentare della Daunia ha compiuto 13 anni di attività in cui le strutture caritative che vengono a ritirare gli alimenti al capannone trovano all’ingresso una targa che riporta una frase di Benedetto XVI: ‘La carità sarà sempre necessaria, anche nella società più giusta – ha aggiunto la presidente Stefania Menduno – e l’abbiamo voluta lì dall’inizio per ricordarci ogni giorno che tutte le migliorie, gli ampliamenti, le scaffalature non starebbero in piedi senza la carità, che è quel valore aggiunto che può mettere solo ognuno di noi”.

Sono sempre di più, infatti, le persone che chiedono aiuto per la spesa o per un pasto rivolgendosi alle circa 7.600 strutture caritative che il Banco Alimentare sostiene in tutta Italia attraverso la rete di 21 organizzazioni territoriali. Dall’inizio dell’anno ad oggi sono state 85.000 in più le richieste ricevute che hanno fatto salire a 1.750.000 le persone aiutate.
“Oggi più che mai non dobbiamo dimenticare che i gesti di carità che facciamo hanno a che fare con dei volti, con delle storie”, ha spiegato don Rocco Coppolella, direttore della Caritas della diocesi di Lucera-Troia, evidenziando la drammaticità dell’attuale momento economico e sociale. “Il rapporto della Caritas italiana parla di povertà pluridimensionale – ha aggiunto - e ci sono tanti bisogni che necessitano di risorse. Sul nostro territorio ci sono piaghe terribili che si diffondono insieme alla povertà, come l’usura e la violenza tra i giovani”.

Red. 
 
Dal 26 novembre 2022 la Colletta Alimentare proseguirà anche online. 
Informazioni su www.colletta.bancoalimentare.it.

 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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