25/01/2023 16:16:45

Incidenti stradali, numeri e cause

Sono 56 i morti accertati a seguito di incidenti stradali sul territorio di Capitanata che detiene il triste primato regionale, con il 26% del totale. La media supera di poco uno a settimana, e il tributo di sangue versato nel 2022 dai lucerini è di ben cinque persone, sebbene una di questa sia deceduta per un sinistro registrato in Emilia Romagna, ma tutti si aggiungono anche agli altri avvenuti negli anni precedenti.

I primi rilievi emergono dal monitoraggio semestrale (e quindi non ancora definitivo) dell’Agenzia strategica per lo sviluppo ecosostenibile del territorio (Asset) della Regione Puglia, sulla base dei dati trasmessi dalle forze dell’ordine. Fino al 30 giugno 2022, in Puglia sono avvenuti 4.507 incidenti stradali con lesione, di cui 87 mortali (e 7 plurimortali) che hanno provocato il decesso di 96 persone e il ferimento di altre circa 6.900. Rispetto al primo semestre 2021 si registra un incremento del 16% per gli incidenti con lesione e del 20 per il numero di feriti; in decremento (-3,3%) il numero degli incidenti mortali e dei deceduti (-1%). Il 71% dei sinistri ha coinvolto due o più veicoli che hanno causato il 48% dei decessi e il 77% dei feriti; il 18% degli incidenti ha coinvolto un solo veicolo (fuoriuscita) provocando il 39% dei morti e il 15% dei feriti; l’11% dei sinistri ha coinvolto i pedoni registrando il 13% dei morti e l’8% dei feriti.
Tra i Comuni, spicca numericamente Bari con 699 sinistri, Taranto 304, Foggia e Lecce 207, Brindisi 161, Barletta 133, Andria 97, Cerignola 84, Altamura 78, Molfetta 70, San Severo 66, Modugno e Trani 64 e sul dato ovviamente incidono anche le grandi arterie, pure autostradali.

Le cause
Il mancato rispetto della precedenza o del semaforo e la velocità elevata sono le prime tre cause accertate, e rappresentano oltre il 40% del totale. 
Poi figura la mancanza della distanza di sicurezza, la manovra irregolare e mancata precedenza al pedone. Sulle strade a scorrimento più veloce, emergono la guida distratta o l’andamento indeciso, seguita dalla velocità elevata e dalla mancata distanza di sicurezza.

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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