17/01/2023 09:35:01

Consiglio comunale (e Giunta) a 'geografia variabile'

Cambia ancora la geografia del Consiglio comunale di Lucera, dove i Popolari, da seconda forza di maggioranza, si riducono a (forse) un solo esponente, nella persona di Simone Codirenzi che quindi assume ancora più peso all’interno della coalizione, con il suo voto che spesso potrebbe essere determinante per la tenuta della maggioranza a sostegno del sindaco Giuseppe Pitta.
E gli altri? Il vice Maria Barbaro e la consigliere comunale Rossella Travaglio hanno aderito ad Azione, secondo quanto riferito dal consigliere regionale Sergio Clemente, vero e proprio mentore di entrambe che avevano già seguito nella prima appartenenza alla civica di centro-sinistra.   

Il commissario provinciale Matteo Iacovelli ha fatto sapere che in provincia di Foggia la campagna acquisti prosegue con l’interessamento di altri eletti dei Monti Dauni e del Gargano, come Armando Palmieri, ex presidente della Provincia e consigliere di Casalnuovo Monterotaro, Gaetano Cusenza, ex sindaco di San Giovanni Rotondo ed attuale consigliere comunale, Donato Masiello, avvocato e consigliere di Carlantino. Anche a livello locale pare sia iniziato un percorso di strutturazione, visto che è stato nominato anche un commissario cittadino, Gianluca Marino. "Vogliamo condividere insieme un nuovo progetto politico - hanno fatto sapere gli esponenti locali - per un percorso di crescita, di confronto e di ascolto che ha un unico obiettivo comune: il bene del nostro paese. Nei prossimi giorni comincerà un dialogo con tutte le forze politiche presenti sul territorio. Per noi è un rapporto prioritario e fondamentale. Ci sono molte cose da fare e su questo bisogna discutere". 
"Non vogliamo che ci siano malumori, disaccordi, veti o primogeniture – ha aggiunto Clemente – perché Azione è aperta alla collaborazione di tutti e tutte e sarà il motore delle prossime competizioni elettorali. Chiunque potrà candidarsi alle fasi congressuali e l'attuale commissario provinciale, nominato dal collega Fabiano Amati, non potrà correre per la segreteria provinciale".

Pasquale Colucci, invece, non ha seguito le due colleghe e nella prossima seduta dell’assemblea cittadina dovrebbe quasi certamente comunicare la sua dichiarazione di indipendenza, rimanendo comunque nello schieramento che governa la città, anche se proprio lui finora ha tenuto un atteggiamento non perfettamente aderente al resto del gruppo: resta agli atti la sua assenza in occasione dell’approvazione del Piano Urbanistico Esecutivo di due mesi fa, nonostante fosse stato presente al mattino durante il dibattito sulla proposta edilizia della famiglia Fortunato. 

Nel frattempo, con questa situazione perennemente fluida, per Pitta resta sempre il problema di dare un nuovo assetto alla Giunta dalla quale manca l’assessore a Cultura, Spettacoli e Pubblica istruzione, a seguito delle dimissioni di Antonella De Sabato. L’avvocato lucerino sta esercitando, praticamente fin dal suo insediamento, l’arte dell’equilibrismo politico, alla ricerca di una tranquillità amministrativa che non ha mai avuto. E che molto difficilmente riuscirà ad avere anche nella seconda parte del suo mandato che sta per iniziare in primavera. E le imminenti elezioni Provinciale potranno dare un quadro più preciso anche della situazione nella minoranza, tutt'altro che stabile in almeno un paio di gruppi consiliari. 

Riccardo Zingaro

Vedi anche: Elezioni provinciali, i risvolti sul voto lucerino
 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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