18/01/2023 17:48:07

Sedute operatorie speciali per le donne

Quella di ieri è stata una giornata importante al Policlinico di Foggia anche dal punto di vista sanitario, e non solo giudiziario.
E’ stata portata a termine la prima seduta operatoria di riduzione di rischio dedicata alle donne portatrici di mutazione Brca che hanno espresso consenso a completare il loro percorso. Le attività congiunte sono state svolte dalle équipe integrate di Chirurgia Senologica, di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva e di Anestesiologia.
Dal 2019 è in effetti attivo un percorso diagnostico, terapeutico e assistenziale per le donne ad alto rischio genetico di tumore della mammella e ovaio, e prevede la loro presa in carico, dall’identificazione del rischio alle modalità e alla tempistica di sorveglianza sanitaria, oltre alle misure di prevenzione e di trattamento. Esiste, infatti, una percentuale dei tumori mammari considerata ad alto rischio ereditario, ovvero riconducibile alla presenza di varianti costitutive nel Dna, in particolare i geni Brca1 e Brca2, che conferiscono un rischio superiore di sviluppo di tumore rispetto alla popolazione generale.
Gli esempi di vip come Angelina Jolie e Bianca Balti sono proprio rappresentativi di questa situazione.  
La Breast Unit del Policlinico è tra le prime in Puglia ad essersi fatta interprete dell’esigenza delle donne con mutazione genetica di essere seguite in un percorso dedicato alla stretta sorveglianza clinica e radiologica, o alla eventuale profilassi chirurgica (mastectomia e ovariectomia di riduzione di rischio).
Grazie alla istituzione di una agenda multidisciplinare di prenotazione dedicata esclusivamente a queste donne portatrici di mutazione, è stata garantita la sorveglianza clinica e strumentale anche durante il periodo Covid.
Dagli inizi di questo nuovo anno, è stata istituita formalmente una seduta operatoria mensile, esclusivamente dedicata alle donne ad alto rischio che vogliono essere sottoposte ad intervento chirurgico. La possibilità di garantire in tempi più brevi tale percorso chirurgico consentirà, secondo le intenzioni, di ridurre la lista di attesa e rispondere alle esigenze e richieste delle giovani donne con mutazione.

Red. 

Vedi anche: In Puglia a regime la ricetta dematerializzata
 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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