12/04/2023 09:31:26

Superbonus 110%, il punto della situazione

A partire dal 17 febbraio scorso, i lavori avviati da quella data non sono più cedibili, né è ammeso lo sconto in fattura (ora il bonus è del 90%) e quindi potrà essere portato solo in detrazione dalle proprie tasse. 
Vi sono comunque delle eccezioni, come i bonus sisma nelle zone riconosciute o quelli per le barriere architettoniche (75%). 
Ma le problematiche investono i crediti datati 2022 che andavano comunicati entro il 31 marzo 2023. 
Come fara allora? Qui vi sono in pratica 4 opportunità.
1) Coloro che non hanno comunicato il credito alla data del 31 marzo, potranno farlo entro novembre, pagando una sanzione di 250 euro ma sempre a condizione di aver ricevuto la fattura contenente il credito o aver stipulato un contratto di cessione entro la stessa data;
2) Trasformare il periodo di detrazione da 4 anni a 10 anni, permettendo di sfruttare il credito per pagare i loro tributi ma dovranno utilizzarlo a partire dal 2024 (in pratica si salta un anno);
3) Per chi non ha contratto di cessione alla data del 31 marzo, può ugualmente cedere il credito ma solo a istituti bancari e poste;
4) Esistono poi casi particolari che riguardano i crediti maturati sino al 2023 o in corso di maturazione:
a) Interventi in edilizia libera agevolati da bonus ordinari che sono ammessi in detrazione ancorchè non pagati in tutto o in parte alla data del 16 febbraio 2023 (esempio una caldaia), purchè esista un contratto o autocertificazione;
b) Sismabonus, e in questo caso non si guarda il contratto o la registrazione del preliminare di acquisto, ma la data di inizio lavori dell’impresa ;
Questi ultimi, purchè sempre nel rispetto della data del 16 febbraio, restano cedibili.

Villette e case unipersonali
Un caso di importante proroga è poi quella per le villette e case unipersonali che non hanno concluso il pagamento e i lavori per tempo e trasmesso la comunicazione entro il 31 marzo scorso. In questo caso si potrà concludere i pagamenti e fare la comunicazione entro il 30 settembre prossimo, sempre a condizione che alla data del 30 settembre 2022 era stato realizzato almeno il 30% dei lavori.
E’ sempre consigliabile, come già riportato in passato in precedenti interventi, di porre grazie attenzione agli acquirenti dei bonus, al fine di non rispondere in solido con il cedente, procurandosi tutta la necessaria documentazione dell’opera, autorizzazioni, licenze, permessi, progetti e documentazione fotografica prima e dopo dei lavori.

Studio Viola & Partners
Via dei Saraceni 20 - Lucera
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(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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