27/09/2023 15:51:09

Lucera Capitale, dossier inviato a Roma

Centinaia di bambini e ragazzi di tutte le scuole di Lucera hanno salutato con un tripudio di applausi il simbolico invio al ministero del dossier riguardante Lucera candidata a Capitale Italiana della Cultura 2026.
La spedizione materiale è poi avvenuta al Comune, per quello che è di fatto il primo adempimento formale del percorso che ora vede il prossimo appuntamento, per certi aspetti decisivo, di dicembre con la scelta delle dieci finalista che poi a marzo si giocheranno la vittoria finale. 
Il dossier è un documento di 60 pagine con requisiti stringenti indicati per tutti da Roma, nel quale sono state inserite le linee guida di un progetto che poi potrà essere realmente esplicitato solo in caso di audizione pubblica davanti davanti alla commissione di sette esperti che nei prossimi tre mesi effettuerà la prima scrematura tre le 26 partecipanti, sebbene il numero reale sarà certamente inferiore.
Confermati i quattro capisaldi progettuali: valorizzazione di beni e attività culturali, sostenibilità ed energie rinnovabili, welfare culturale (inclusione e coesione) e innovazione digitale, tutti argomenti declinati attraverso le 194 proposte arrivate fino al 10 settembre all’organizzazione dell’iniziativa, promossa dal Comune e sostenuta da enti pubblici e privati, a partire da Provincia e Regione, quella che ha promesso 300 mila euro in caso di approdo in finale, assieme al riconoscimento di Capitale pugliese 2025. 
“Oggi mettiamo un punto importante a un processo iniziato il 4 luglio - ha dichiarato Pasquale Gatta, coordinatore del progetto, nominato dalla Fondazione Links di Torino che ha ricevuto l’incarico dall’Amministrazione Pitta – insieme ai Monti dauni e con l’orgoglio di essere l’unica città candidatura pugliese. Abbiamo voluto celebrare questo momento con il resto della cittadinanza, i bambini, i ragazzi, i giovani e nel luogo più importante per loro. Quello che abbiamo inviato è il riassunto di un percorso di ascolto, dialogo e condivisione che abbiamo fatto in queste settimane di preparazione, ricevendo contributi dalle singole comunità. Siamo partiti dal claim ‘Lucera secondo me’, con il quale abbiamo dato spazio a sogni, bisogni e desideri dei singoli e delle associazioni, dei soggetti istituzionali e imprenditoriali. Questo dossier è intitolato ‘Crocevia di Popoli e Culture’ perché realmente questa città è stata tale nel corso dei secoli, e ora quella richiesta si è trasformata in un ‘Lucera secondo noi’, poiché tutti insieme ora manifestiamo le ambizioni di diventare Capitale Italiana della Cultura 2026”.

“Il clic day di oggi dà realmente il via alla nostra corsa nella gara per la Capitale 2026 - ha aggiunto il sindaco Giuseppe Pitta – e posso dire che tutta la fase preparatoria l’abbiamo fatta con grande entusiasmo e partecipazione della città e del territorio. Ora dobbiamo aspettare ed essere fiduciosi nel responso del ministero. Per ora posso dire che ci siamo dotati di una traccia di lavoro che potrebbe andare avanti per decenni, grazie a un  bel lavoro corale”. 

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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