17/10/2023 07:45:30

La paghetta per i figli adolescenti? Non più di 10 euro

L'educazione finanziaria all'interno di una famiglia è tanto fondamentale quanto complessa da gestire. Una delle sfide più grandi per i genitori è quella di spiegare ai figli il valore del denaro, e il contatto iniziale è sicuramente quello della paghetta settimanale, con cui per la prima volta i ragazzi possono scegliere in autonomia come e cosa comprare. 
Ma quali direttive seguire? Qual è la cifra giusta da affidare loro? Uno studio tutto italiano fornisce delle indicazioni essenziali.

Lo studio dell'Università Cattolica di Milano
Lo studio dal titolo “Should I give kids money? The role of pocket money on at-risk behaviors in Italian adolescents” (ovvero “Dovrei dare soldi ai bambini? Il ruolo della paghetta sui comportamenti a rischio degli adolescenti italiani”) condotto dall’Istituto Mario Negri e dall’Università Cattolica di Milano, indica che l'importo settimanale ottimale da assegnare a un adolescente è di 10 euro. 
Questo risultato arriva grazie a una ricerca condotta su oltre 900 studenti di 15 anni. I risultati dimostrano che nei ragazzi la cui paghetta supera i 10 euro sono più diffusi i comportamenti a rischio: fumo, assunzione di alcool, gioco d'azzardo e uso di droghe. Coloro che, invece, ricevono l'importo di 10 euro hanno, statisticamente, meno probabilità di adottare uno di questi atteggiamenti e dunque di sviluppare dipendenze. Lo studio può quindi essere preso come spunto per rispondere ai dubbi sulla cifra perfetta da dare ai propri figli adolescenti. 
Un altro aspetto da considerare è la modalità: al giorno d’oggi infatti per i ragazzi potrebbe essere più utile ricevere la paghetta su una carta prepagata piuttosto che in contanti. In questo modo possono fare anche piccoli acquisti online in maniera sicura. Per scegliere la migliore carta prepagata per minorenni, si possono leggere delle apposite recensioni online e confrontare le diverse opzioni disponibili. Si potrà così trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze e garantire ai propri figli una gestione consapevole e responsabile delle finanze personali.
Ma i vantaggi di dare la paghetta in maniera digitale non sono solo per i ragazzi.  

I vantaggi della paghetta con carte prepagate
Grazie alle carte prepagate è possibile evitare numerosi inconvenienti e ottenere vantaggi che, affidandosi ai contanti, non si potrebbero mai conseguire. Come ad esempio:
- monitorare come e con che frequenza viene spesa la paghetta;
- evitare il rischio di smarrire i soldi, poiché la carta può essere immediatamente bloccata;
- i ragazzi possono portarla sempre con sé, anche durante le gite all'estero e non. In questa occasione può essere ricaricata a distanza per qualsiasi evenienza. 
- è possibile attivare delle limitazioni sugli acquisti vietati ai minori di 18 anni.

In Italia sette genitori su dieci scelgono di dare la paghetta ai propri figli in modo che imparino a gestire responsabilmente il proprio denaro. Questa pratica tradizionale, rimodernata con i pagamenti digitali, rimane la scelta migliore per cominciare gradualmente l’educazione finanziaria. 

Red. 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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