02/02/2024 15:35:33

Prime solidarietà a Trivisonne aggredito

A seguito della notizia dell'aggressione al dirigente scolastico dell'istituto comprensivo Bozzini-Fasani di Lucera, Pasquale Trivisonne, si cominciano a registrare le prime manifestazioni di solidarietà e prese di posizione pubbliche.
Ha iniziato il consigliere regionale Antonio Tutolo: “Se siamo arrivati alle aggressioni fisiche a un dirigente scolastico per aver fatto il proprio dovere, allora dobbiamo rivedere tante cose della nostra società. Ma prima di tutto va espressa totale e incondizionata solidarietà al professor Pasquale Trivisonne, preside dell’istituto Bozzini-Fasani di Lucera che qualche giorno fa è stato malmenato da una madre, così come al suo collega Marco Cesario di Taranto che ha subito la stessa sorte sempre in questa settimana”.
Trivisonne è stato aggredito da una donna che riteneva insufficiente la punizione comminata a un ragazzo che aveva picchiato il figlio e a un altro che aveva diffuso il video del gesto, dopo che entrambi gli alunni erano stati sospesi per cinque giorni dal Consiglio di classe. I sanitari del pronto soccorso hanno giudicato le ferite guaribili in cinque giorni.“Non dobbiamo assolutamente ammettere e far passare sotto silenzio situazioni del genere – ha aggiunto Tutolo – perché i capisaldi educativi vanno preservati a qualunque costo se vogliamo che i nostri figli diventino poi buoni cittadini che sappiano trovare solo nel dialogo, anche serrato, la soluzione ai problemi. Pure il ragazzo vittima di bullismo va protetto adeguatamente e con gli opportuni accorgimenti, ma aggiungere altra violenza non serve assolutamente a niente”.
Si è subito unita l'assessore comunale all'Istruzione, Maria Barbaro: "Vorremmo pensare che episodi del genere non appartengano alla nostra comunità, ma evidentemente così non è. Occorre sempre prendere le distanze dalla violenza fisica e verbale, nonché dalla prevaricazione e dalla prepotenza che nascono dalla rabbia. Quanto accaduto è stato già denunciato e le autorità preposte giudicheranno ed eventualmente puniranno. A noi non resta che riflettere e cercare ancora una volta di attuare metodi di formazione più efficaci per contrastare questo fenomeno".

Prima dichiarazione anche da parte del consigliere comunale Davide Colucci: "Desidero esprimere piena solidarietà nei confronti del dirigente scolastico Pasquale Trivisonne. Nella scuola e nella società non ci può e non ci deve essere posto per la violenza, convinzione personale che peraltro è una dei capisaldi di Democrazia Sovrana e Popolare che mi onoro di rappresentare in Puglia. Gli operatori ed educatori che si occupano dei nostri figli non devono essere lasciati soli, per cui vanno trovate soluzioni e accorgimenti per elevare il livello culturale per valorizzare le risorse positive e migliorare la convivenza nelle nostre comunità. Giù le mani dalle altre persone, sempre e comunque".

Una posizione è stata presa anche da Maria Concetta Bianco, dirigente dell'istituto Manzoni Radice di Lucera: "Condanno l'episodio di aggressione ed esprimo vicinanza e solidarietà a tutta la comunità scolastica. Purtroppo l'ingerenza delle famiglie in decisioni educative e formative spettanti alla scuola è diventata inaccettabile e il patto di corresponsabilità educativa tra scuola e famiglie risulta un mero strumento formale spesso disatteso da queste ultime".

Red.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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