07/02/2024 17:38:57

Consiglio comunale frammentato sulle Provinciali

Si avvicinano le elezioni Provinciali ma le cose certe sono pochissime, forse un paio. La prima è che si voterà nell’intera giornata di domenica 17 marzo, ma siccome le liste vanno presentare entro lunedì 26 febbraio, significa che il tempo stringe e vanno trovate soluzioni a problemi che sono in discussione da mesi, anche a Lucera. La seconda certezza è che il presidente Giuseppe Nobiletti (che resterà in carica perché bisognerà rinnovare solo il Consiglio) sta cercando attivamente di avere dalla sua parte una formazione politica che gli garantisca la maggioranza a Palazzo Dogana, altrimenti il suo sarebbe un governo a dir poco monco.
E quindi in ogni città si vanno facendo ragionamenti. A Corso Garibaldi è altrettanto certo che la frammentazione è l’unica cosa verificabile in questo momento, anche se poi si tratta come sempre di situazioni fluide che possono rientrare nel giro di poco tempo, al netto degli strascichi, delle (ulteriori) inimicizie e delle prospettive ideate e mancate.
Dalle parti della minoranza, nonostante i numerosi incontri finalizzati a concentrare tutti i voti degli aventi diritto su un solo nome, alla fine si sta arrivando a una sorta di primarie verbali tra Giuseppe De Sabato e Francesco Aquilano, non proprio due della stessa estrazione ideologica che però sarebbero destinati proprio al listino “civico” di Nobiletti, e quindi questo non lascia presagire un consenso unanime che comunque non si avrà a prescindere da chiunque sia il candidato da esprimere.
Dalle parti della maggioranza, sembra che il clima sia solo apparentemente migliore, perché poi la confluenza sulla terza riconferma di Tonio De Maio è tutta da contare numericamente al momento dello scrutinio, visto che non mancano esponenti che avrebbero già manifestato di affidare altrove il proprio consenso, se non addirittura una candidatura autonoma che quindi rischierebbe non solo di vanificare un progetto politico ma pure di non avere un rappresentante di Lucera in Piazza XX Settembre. 
Divisioni e disfattismi già visti, in realtà, e che si innestano in un ragionamento molto più a lungo termine, con l’orizzonte barese delle Regionali e lucerino con le Comunali, due appuntamenti del 2025-2026 ma che sembrano già dietro l’angolo e sui quali c’è chi sta lavorando (e brigando) ormai da anni.

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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