22/03/2024 07:51:25

Due arresti per droga a Lucera

Fatti vecchi e nuovi arresti quelli di venerdì scorso a Lucera, quando è scattato un altro blitz della Guardia di Finanza che ha portato in carcere Luigi Bentivoglio, 38 anni, e Mario Casiere di 54, accusati di traffico e spaccio di droga. I militari hanno eseguito la duplice ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip Carlo Protano, sulla base di risultanze rilevate dalla procura a seguito di un’inchiesta risalente a oltre un anno fa.
Nell’interrogatorio di convalida del fermo, Casiere, difeso dall’avvocato Carlo Mari, non ha risposto al giudice che gli contesta il trasporto a Campobasso di un carico di 10 chili di hashish, secondo il pm procuratogli proprio da Bentivoglio. Uno era stato trovato subito (foto sopra, assieme a 30 grammi di cocaina, 3 di marjuana e 5.000 euro in contanti), il 16 dicembre 2022, quando venne arrestato in flagranza da due volanti della squadra mobile del capoluogo molisano, mentre tentava di scappare prima in auto e poi a piedi nei pressi della città. Viaggiava a bordo di una Fiat Punto che venne sequestrata. Per quella vicenda è rimasto ai domiciliari fino a luglio scorso, ed è stato condannato in appello a 2 anni e 8 mesi. Da quel veicolo, però, sottoposto a ulteriori verifiche, sono poi spuntati altri 9 chili dello stesso stupefacente abilmente nascosto, suddiviso in 90 panetti con su scritto “Pablo Scobar” e la foto del noto narcotrafficante colombiano, e proprio per questa circostanza sono nuovamente scattate le manette sett giorni fa.
Bentivoglio, invece, assistito dall’avvocato Maria Carmela D’Aries e dallo stesso Mari, si professa innocente, rigettando le accuse e asserendo che i suoi erano solo rapporti di lavoro con le sei persone ritenute acquirenti, alcuni mesi fa e in momento diversi, complessivamente di un chilo di hashish e un etto di cocaina, oltre a marijuana. Anche lui fu già arrestato in flagranza il 31 gennaio 2023, quando i militari erano intenti a eseguire due ordini di carcerazione all’interno di un’abitazione. In quella occasione, si presentarono con il cane antidroga Gerico che rilevò la presenza di stupefacenti e in effetti furono trovato 3 etti di hashish che una terza persona tentò di nascondere in un’intercapedine del palazzo. Il padrone di casa poi scagionò l’amico, riferendo di essere stato lui a chiedergli di occultare la merce, ma quella vicenda fece ripartire le indagini, con intercettazioni e perquisizioni soprattutto nelle proprietà dello stesso Bentivoglio. 

Red.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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