05/05/2024 20:35:40

Pitta 'apre' alla gestione dei monumenti

In vista del 2025, anno in cui Lucera assumerà il ruolo di Capitale Regionale della Cultura, è realistico pensare che molto del programma ancora indefinito sarà basato sulla fruizione della strutture già in possesso del Comune. Un primo elemento emerge dalla volontà espressa dal governo di Michele Emiliano di sostenere un intervento di riqualificazione del Teatro Garibaldi che sarebbe al centro di numerose progettualità legate alle rappresentazioni di professionisti e a laboratori di aspiranti lavoratori dello spettacolo. Il sindaco Giuseppe Pitta, in occasione della presentazione del dossier portato in audizione ministeriale, ha rivelato che è stata già espressa l’intenzione a Bari di erogare un finanziamento (senza ancora una cifra precisa) a favore della struttura che sorge all’interno di Palazzo Mozzagrugno dove è stata già effettuato un sopralluogo di tecnici incaricati. 
Ma sta cominciando a prendere forma l’idea di favorire nuove forme di gestione dei monumenti, argomento sempre rimasto sotto traccia nel dibattito pubblico ma che in questa ricorrenza potrebbe far registrare qualche svolta anche clamorosa, a proposito di fortezza svevo-angioina e anfiteatro. Nel caso della cittadella medievale, di proprietà del Comune, si starebbe ragionando addirittura su una cessione della conduzione a favore dello Stato o di un qualche soggetto misto pubblico-privato, ritenuti maggiormente in grado di assicurare servizi e fruizione all’altezza della sua fama e importanza storico-artistica, e qualcosa del genere non sarebbe esclusa nemmeno per l’arena romana (in questo caso di proprietà statale) che negli ultimi anni ha ospitato eventi di alto livello scenico, con una rassegna teatrale finanziata direttamente dalla Regione Puglia. 
“Ci vogliono nuovi strumenti a servizio della collettività con modelli più efficaci e flessibili”, ha detto Pitta in maniera criptica, ma siccome è uno che non parla a caso, significa che ci sono già dei ragionamenti fatti e disponibilità (o auto candidature) sondate a livello locale, provinciale e regionale, così da effettuare un’operazione che andrebbe governata con grande attenzione e altrettanta assunzione di responsabilità.

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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