01/06/2024 12:28:48

Altre nuove, sempre nuove, nella maggioranza

Negli ultimi tre anni, sono state tali e tante le fibrillazioni politiche all’interno della maggioranza a geometria variabile del sindaco Giuseppe Pitta, che ormai hanno addirittura imparato a gestirle, anzitutto sottacendo quello che accade nella stanze più remote di Palazzo Mozzagrugno o nelle chat sugli smartphone che sono sempre meno personali.
Ma quando succede qualcosa di grosso, allora è difficile che resti tutto segreto, specie se viene messa in discussione la posizione del vice sindaco direttamente da una parte del gruppo consiliare che dovrebbe sostenerlo nell’esecutivo in cui ha le deleghe a Pubblica illuminazione, Trasporti, Ambiente, Verde pubblico, Comunicazione istituzionale e (forse prima di ogni altra) Contenzioso. 
Claudio Venditti non risponde a precisa domanda, dicendo solo di non saperne niente, ma il suo è un silenzio volutamente strategico perché effettivamente non c’è un documento ufficiale che rechi la richiesta che pure è stata fatta al sindaco, quella di rimuovere l’avvocato lucerino per sostituirlo con il segretario cittadino del Partito Democratico, Ernesto Giannetta. 
Questa è una storia in cui si affretteranno tutti a smentire, compreso il consigliere comunale Antonio Dell’Aquila che sarebbe il co-promotore di questa iniziativa per la quale non è stata avanzata una motivazione effettiva, ma sono tali e tanti i riscontri a conoscenza di molti che riesce difficile negare che giovedì 23 maggio a Corso Garibaldi siano state vissute ore di tensione, tra pressioni, bluff e supercazzole finalizzate a rimescolare tutti i (già difficili) equilibri di uno schieramento che si mantiene sulla precarietà numerica di 13 elementi sui 25 presenti in Consiglio comunale. Ad avvalorare la nuova crisi c'è l'assenza proprio di Dell'Aquila da un paio di riunioni di maggioranza e la sua fuoriuscita dalla chat di Whatsapp che racchiude lo schieramento di sindaco, consiglieri e assessori. 
Pitta in questi anni ha sempre assunto la posizione di apparente equidistanza dai gruppi politici, ha dimostrato di sapere di chi può veramente fidarsi e a chi dispensare più che altro sorrisi cinesi, e questa volta ha fatto capire di non sentirci da un orecchio, non fosse altro perché non ci sarebbero le basi politiche per provocare un terremoto del genere nel bel mezzo di una campagna elettorale per le Europee che a Lucera vale soprattutto come “conteggio” delle varie squadre portavoti in campo, senza contare che Venditti lo ha voluto personalmente come suo vice, e quindi sarebbe anche una sorta di contestazione delle modalità di scelta degli assessori.
Il terremoto però c’è stato nel partito che in realtà non è mai stato un esempio di pacificità sin dalla sua fondazione a livello locale, e lo dimostra il fatto che sono già saltate un paio di convocazioni di assemblea o direttivo, invocate da chi non ne saprebbe nulla e vorrebbe capirne di più, o non sarebbe d’accordo con quella che sembra un’iniziativa unilaterale priva di discussione preventiva. Più o meno quello che sta accadendo anche con Fratelli d'Italia, ma al momento "solo" per questioni meramente elettorali che stanno già mostrando spaccature, distinzioni e fughe in avanti, mentre il Pd è una totale polveriera, con micce innescate anche da chi vorrebbe approfittarne per accreditarsi alla segreteria provinciale o da chi non ha mai messo da parte le ambizioni di candidarsi direttamente a sindaco, con il risultato di un "tutti contro tutti" oggettivamente difficile da gestire. Nel frattempo, non è ancora chiaro quale sia il candidato di punta del partito alle imminenti elezioni, nonostante l’allestimento di un paio di incontri pubblici che sono serviti a ospitare candidati dem, tra cui Antonio Decaro, bandiera Pd che potrebbe fare incetta di voti sul territorio e che a Lucera gode delle attività di un comitato elettorale animato e promosso, però, da cinque consiglieri comunali di minoranza (Fabrizio Abate, Raffaele La Vecchia, Francesca Niro, Vincenzo Checchia e Francesco Aquilano), assieme al consigliere regionale Antonio Tutolo che ha ospitato poi tutta la delegazione barese al suo ristorante per il pranzo di venerdì 24. Quel banchetto è stato preceduto da un vero e proprio appuntamento elettorale, mascherato da incontro legato alle attività di “Lucera Capitale” che però avrebbe dovuto e potuto avere la sua sede naturale in uno spazio comunale, e invece è stato celebrato strategicamente (e irritualmente per il sodalizio) al Circolo Unione dove sono confluiti più che altro sindaci dei Monti dauni e politici di area di centro-sinistra. Chissà quanto casualmente di quell’incontro in Piazza Duomo è stato fatto sparire (quasi) tutto dai social, come a voler rimuovere qualsiasi traccia di dirette, selfie e foto in posa, una liturgia laica per quel luogo ma che solo in questo caso non si è manifestata all'esterno.
Tuttavia è una questione che si intreccia parzialmente con Pitta il quale, anche stavolta, tra i litiganti gode, anche perché vede addirittura di ingrossare la sua coalizione al termine di questa nuova bufera, con un’operazione targata Democrazia Sovrana e Popolare, portata avanti dal coordinatore regionale pugliese Davide Colucci che, dopo un casting durato qualche settimana, ha portato a casa l'adesione del collega Antonio Scirocco, così da formare in Consiglio comunale il primo gruppo politico del partito in Italia. L'avvocato lucerino in poco meno di quattro anni è stato eletto all’opposizione, poi è entrato in maggioranza per poi uscirne con grandi contestazioni (pure dal Pd, manco a dirlo) e ora è tornato nuovamente a sostenere Pitta, riconoscendogli perfino un “qualche risultato positivo”. Scirocco, a sua volta, esce quindi dalla Lista Pitta, naturalmente con il placet del sindaco che aveva pure contribuito alla ricerca del secondo componente, dopo aver gestito tutto con la sicurezza di avere comunque in panchina almeno 3-4 elementi sempre in costante riscaldamento e pronti per entrare, chi per un fallo laterale, per un cross o per un assist, perché poi, alla fine, lui vuole fare l'allenatore e pure il capocannoniere. 

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

Condividi con:

0,0313s.