07/06/2024 15:50:37

Centri estivi, lo scandalo si allarga

Si allarga lo scandalo, perché si ingrossa la somma, che il Comune di Lucera sta continuando a restituire al Governo nazionale, a seguito della non attuazione dei centri estivi per minori. Dopo la retrocessione di 65 mila euro per le annualità 2022 e 2023, nei giorni scorsi da Palazzo Mozzagrugno hanno rimandato indietro al ministero delle Finanze altri 79 mila euro assegnati in occasione del 2021, e c’è chi giura che più o meno la stessa cifra è stata vanificata per il 2020, anno di transizione tra le Amministrazioni Tutolo e Pitta, per un totale che arriva sfiorare i 250 mila euro, così come riferito da Michele Marucci, uno degli animatori dell’Associazione “Lucera 2.0” (poi chiusa) che da tempo si era soffermata sulla questione.
Il dirigente del settore finanziario, Raffaele Cardillo, ha nuovamente messo per iscritto di non conoscere le motivazioni per il mancato impiego nel passato delle risorse a favore di bambini e ragazzi appartenenti a famiglie meno abbienti, ma è la stessa persona che qualche giorno fa è stata investita dall’esecutivo con esplicito atto di indirizzo, in qualità di responsabile anche dei Servizi sociali, di presentare una candidatura per l’anno in corso, con la consapevolezza di attingere somme e soprattutto di allestire le previste iniziative sul territorio.
A Corso Garibaldi nessuno vuole commentare questa situazione che al momento non presenta spiegazioni, quelle che diversi cittadini cominciano a chiedere con insistenza, comprese le strutture che avrebbero potuto essere incaricate di svolgere attività ricreative ed educative, così come previsto nella specifica erogazione.

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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