02/07/2024 08:46:09

Urge la viabilità intorno al Rondò 167

Non è detto che sia la volta buona per vedere letteralmente la luce in fondo alla strada, ma se non altro in Consiglio comunale si è tornato a parlare del Rondò della zona 167. Il tema è delicatissimo e sentitissimo, perché riguarda la viabilità della zona 167, da quasi cinque anni spaccata a metà da un cantiere che peraltro risulta fermo da moltissimo tempo, rappresentando uno dei peggiori disastri urbanistici della storia della città. 
La maxi rotatoria dovrebbe girare intorno a quattro palazzine previste dall’altrettanto famoso Contratto di quartiere che si avvia al ventennale della sua origine: due di iniziativa privata sono state costruite e abitate da tempo, quelle di competenza pubblica sono ancora al livello di rustico, e da quello che è emerso recentemente, ne verrà completata solo una da destinare a famiglie bisognose della città. Per l’altra bisognerà attendere un’ulteriore (ma piuttosto difficile) iniezione di fondi regionali, visto che il budget a disposizione dell’ente sarebbe saltato a causa del vertiginoso aumenti dei prezzi delle materie prime che hanno provocato lo sbilanciamento dei conteggi a favore della ditta Edil Costruzioni di Stornarella che disponeva di 3,5 milioni di euro, a questo punto non più sufficienti. 
Nel frattempo, però, l’importante incrocio tra Viale Michelangelo, Viale Canova e Via Gaggioli è ancora interdetto, generando una marea di disagi a residenti delle vicinanze e in generale alla circolazione automobilistica del popoloso quartiere periferico, senza contare i risvolti di carattere igienico sanitario che stanno comportando un sito abbandonato da oltre un anno, e i possibili pericoli derivanti dalla presenza di ragazzini che in più occasioni si sono introdotti dal recinto per giocare, ma avvistati fino al tetto di una dei due palazzi che finora mostrano solo lo scheletro di calcestruzzo.
“Abbiamo detto chiaramente all’impresa appaltatrice che a questo punto la priorità deve essere data al ripristino della normale circolazione stradale – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Pitta, producendosi in un annuncio – prima che alla concordata realizzazione dell’edificio residenziale, perché la gente non può attendere ancora per una situazione che sta subendo da troppo tempo, rimanendone ostaggio. Questi sono i giorni dei sopralluoghi dei tecnici, dopo i quali confido in una risoluzione veloce del problema”.

Riccardo Zingaro

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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