26/06/2024 17:31:53

Il primato di Lucera nella storia di Assange

Sono trascorse solo poco più di 24 ore dalla notizia della liberazione di Julian Assange, a seguito del patteggiamento concordato con il Governo degli Stati Uniti, ed è subito partita una nuova corsa nazionale, regionale e anche provinciale a rivendicare un qualche ruolo postumo in una vicenda umana, mediatica, giornalistica e politica che riporta molto di scritto e quindi difficilmente confutabile.
Basta confrontare le date e leggere le delibere per riaffermare che il primo Comune italiano a conferire la cittadinanza onoraria al 52enne australiano sia stato quello di Lucera, praticamente due anni fa visto che la seduta fu quella del 28 giugno 2022. Il provvedimento fu promosso dal consigliere comunale Davide Colucci, non ancora coordinatore regionale di Democrazia Sovrana e Popolare ma già molto vicino alle posizioni di Marco Rizzo, ex segretario del Partito Comunista Italiano, che stava sostenendo fortemente la causa di Assange con iniziative che tenessero alta l’attenzione anche internazionale.

“Quando ieri abbiamo appreso della svolta inaspettata – ha riferito Colucci – siamo stati felicissimi, così come credo tutti gli altri colleghi che hanno votato favorevolmente, per cui ora bisogna sperare che arrivi presto in Europa, così da rispettare un ideale ordine cronologico per la consegna del riconoscimento, partendo proprio quindi da Lucera, magari accompagnato dalla moglie Stella Morris che è sempre stata informata di tutto. Del resto, proprio quella decisione presa a Lucera è stata poi imitata solo successivamente da decine di Comuni italiani. Se qualcuno volesse veramente contribuire alla causa, raccolga fondi per pagare gli oltre 500 mila euro che sono serviti per il volo charter con cui ha lasciato il Regno Unito per tornare a casa, facendo prima scalo a Bangkok e poi all’isola di Saipan dove gli è stato notificato il dispositivo giudiziario statunitense. Lucera e Dsp sono in prima linea da sempre a supporto di Assange”.

La pagina del Morning Star che due anni fa riprese la notizia data da Luceraweb

“La storia di Assange speriamo possa cambiare la considerazione della libertà di stampa a tutti i livelli - ha aggiunto Antonio Scirocco, capogruppo Dsp in Consiglio comunale a Lucera – sia per questioni locali ma anche quando riguardano gli Stati. Siamo contrari a divieti di qualunque tipo, l’unico criterio da adottare è che le notizie siano vere, per il resto la trasparenza deve essere massima, proprio come nel caso dei segreti rivelati da Assange”.

Riccardo Zingaro

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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