30/06/2024 20:56:15

La nuova governance del Piano di Zona

Il Piano sociale di Zona di Lucera (con dentro anche i Comuni di Alberona, Biccari, Carlantino, Casalnuovo, Casalvecchio, Castelnuovo, Celenza, Lucera, Motta, Pietramontecorvino, Roseto, San Marco la Catola, Volturara e Volturino) ha la sua nuova governance, individuata a seguito della riunione del Coordinamento composto da tutti i rappresentanti istituzionali che hanno votato espressamente la composizione dell’organismo.
Il capo ufficio è Raffaele Cardillo, dirigente comunale a Lucera, con funzione di gestione contabile e finanziaria. Gli altri componenti sono Maria Caposiena con funzioni di supporto alla gestione finanziaria e contabile, Carlo Lo Zito per la gestione tecnica e amministrativa, Donatella Vinciguerra per la programmazione e progettazione, Arianna Pedone nella segreteria e area comunicazione, Loredana Inglese per il coordinamento del Servizio Sociale Professionale d’Ambito.
L’Ufficio di Piano è il centro strategico per la costruzione di un efficace ed efficiente sistema di welfare locale, possibilmente dotato di competenze elevate e adeguate per poter gestire la complessità di un documento di grande importanza, considerato il suo impatto diretto sulle fragilità del territorio, integrandosi anche con altri strumenti di programmazione esistenti, a carattere regionale, nazionale e comunitario, in grado quindi di gestire fonti di finanziamento diverse, costruire sistemi informativi efficienti, coordinare misure efficaci.
La Regione Puglia ad aprile scorso aveva espresso parere favorevole alla proposta programmatica generata sul territorio, poi fissata definitivamente con una conferenza dei servizi che è stata celebrata il mese scorso, e quindi ora è il tempo di mettere a frutto (e a bando) tutte le risorse disponibili, in termini umani e soprattutto finanziari. Il budget iniziale sarebbe di 800 mila euro che poi la Regione dovrebbe raddoppiare. 

Riccardo Zingaro
 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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