07/07/2024 20:21:11

Alla Regione si ri-parla del tribunale di Lucera

Alla Regione Puglia si torna a parlare di geografia giudiziaria e della necessità di riaprire presidi di giustizia in Capitanata, a partire dal tribunale di Lucera per il quale c’è un pronunciamento ufficiale, approvato all’unanimità del Consiglio oltre due anni fa a Bari, su proposta di Antonio Tutolo che ne fa parte. Quel provvedimento impegnava la Giunta, in sede di conferenza Stato-Regioni a farsi portavoce delle istanze del territorio. 
Il presidente della settima commissione, Joseph Splendido, ha convocato una seduta per capire quale sia lo stato dell’arte e per chiedere al governo regionale un maggiore attivismo per la riapertura dell’unica sede pugliese soppressa, assieme alla sua sezione distaccata di Rodi. 

“Si tratta di due presidi che assicurano la giustizia sia all’area dei Monti dauni che al Gargano – ha dichiarato – e anche come avvocato sono contento del fatto che l’istituzione regionale abbia acceso i riflettori sulla questione, perché il secondo è un presidio di prossimità e il primo è più antico di quello di Foggia, a servizio anche dell’area dei piccoli Comuni montani. Teniamo conto del fatto che la morfologia del territorio della provincia di Foggia è molto particolare, in inverno nevica in modo abbondante, i percorsi talora si fanno impraticabili e d’estate le strade sono congestionate dal traffico turistico per cui è difficile per avvocati e cittadini spostarsi. Un avvocato garganico o del subappennino, per raggiungere il Tribunale di Foggia ha bisogno di un’ora e mezza per raggiungere la città capoluogo e di un’altra ora e mezza per tornare a casa. Oltre al dispendio di tempo per un avvocato, raggiungere Foggia è anche maggiore costo economico e questo si riflette, alla fine e purtroppo, anche sul cittadino utente. Si smarrisce il senso della giustizia perché molti rinunciano ad attivarsi, pur avendo un buon diritto da far valere, così da evitare il dispendio eccessivo. Abbiamo chiesto in generale di rivedere la geografia giudiziaria in Capitanata, territorio martoriato dalla mafia e con un tribunale sovraccarico di controversie in quanto registra il quarto contenzioso italiano per cause pendenti. La seduta è stata interlocutoria, tuttavia l’interesse dei commissari, al di là del colore politico, è quello di riaprire il Tribunale di Lucera e la sua sezione distaccata. Ci siamo riservati di riunirci nuovamente al fine di seguire, costantemente, l’iter propedeutico alla riapertura”.

“La maggiore presenza di tribunali in provincia di Foggia è una questione che deve interessare l’intera regione – ha aggiunto la collega Rosa Barone – per cui è stato importante riaffrontare il punto in Commissione per un aggiornamento su quella mozione della quale ringrazio Tutolo che ne era il proponente. In Molise, che conta poco più di 300.000 abitanti, ci sono due tribunali; in Abruzzo, dove gli abitanti sono circa il doppio dei foggiani, ci sono quattro tribunali. La provincia di Foggia ha un tribunale per 600.000 abitanti, in una situazione orograficamente molto più grave, con collegamenti difficili. Non basta la riapertura di Lucera, per cui ci sono interlocuzioni già avviate con il ministero che ha anticipato la riapertura di alcuni tribunali, serve pensare anche al Gargano, e lavorare almeno per far sì che l’Ufficio del Giudice di Pace di Rodi Garganico diventi ministeriale per garantirne la continuità e avere la giustizia di prossimità in un territorio difficile. Continueremo a chiedere aggiornamenti sullo stato di avanzamento di lavori in commissione Stato - Regioni, e ad impegnarci politicamente a tutti i livelli per far sì che la provincia di Foggia non sia ancora penalizzata. Al di là del colore politico è una battaglia che ci deve vedere uniti per il bene dei cittadini”.

All’incontro ha partecipato anche il sindaco Giuseppe Pitta, il quale ha riferito di aver chiesto ai membri della commissione di “vigilare sull'operato della tecnostruttura regionale e far sì che la Regione non rimanga indietro rispetto ad un potenziale provvedimento di riapertura dei Tribunali soppressi. Anche se siamo orfani di rappresentanza nazionale per assenza di lucerini negli scranni romani, l'interlocuzione con il Governo centrale va avanti ormai da quasi 2 anni e, vista la sensibilità dimostrata, si può sperare in un epilogo positivo e veloce”.

Red.  
 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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