10/07/2024 08:27:32

Inchiesta 'Ossigeno', dieci rinvii a giudizio

Il troncone principale dell’indagine, quello incardinato al tribunale di Bari, sulla presunta corruzione e turbativa d’asta in relazione ad alcune gare d’appalto gestite da enti pubblici locali e dalla Regione, è arrivato ai rinvii a giudizio disposti ieri per dieci persone indagate formalmente almeno da novembre scorso con l’inchiesta “Ossigeno”. Lo riferisce l’Ansa con la fissazione della prima udienza penale per il prossimo 1° ottobre.
Gli imputati sono Elio Sannicandro, ex direttore generale di Asset Puglia ed ex commissario per l’emergenza idrogeologica della Puglia, Sergio Schiavone, il giornalista e dipendente Coni, i funzionari della Regione Leonardo Panettieri e Michele Tamborra, i responsabili degli Uffici tecnici di Ordona e Orsara, Michele Campanella e Rocco Rossi, gli imprenditori Antonio Ferrara e Bruno Gregoretti che si occupano di dissesto idrogeologico e rifacimento strade, gli altri imprenditori Antonio Di Carlo e sua figlia Carmelisa, tutti di Lucera, e l’ingegnere Donato Coppolella. 
Un altro filone processuale è stato avviato in parallelo al tribunale di Foggia, in relazione a condotte simili ipotizzate per altri Comuni dei Monti dauni, in particolare a Casalvecchio, Castelluccio dei Sauri, Castelluccio Valmaggiore, Celle San Vito, San Marco la Catola e Volturara. In questo caso la procura ha già avanzato la richiesta di altri 15 rinvii a giudizio.

Red. 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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