E’ esplosa la mania dei fondi ESG
Nel mondo della finanza da qualche anno ha preso piede una particolare tipologia di fondi di investimento: i fondi ESG.
Cosa sono? Perché sono diventati così importanti?
Per prima cosa, l'acronimo deriva dalle parole Environmental, Social e Governance.
Con il termine Environmental si fa riferimento ai criteri ambientali e, più nello specifico, la perdita di biodiversità, le deforestazioni, il cambiamento climatico, i rifiuti, le emissioni nocive e tutto ciò che riguarda strettamente il pianeta.
Social invece si riferisce ai criteri sociali, cioè come un'azienda si approccia ai suoi stakeholder. Come esempi si possono citare la gestione del capitale umano, le attività di inclusione, la tutela della salute dei dipendenti, la produttività sugli spazi di lavoro e le opportunità in materia di diversità.
Infine, i criteri di governance, tenendo conto del comportamento di una società, le sue regole interne e la catena decisionale e di responsabilità.
Per avere maggiori informazioni sull'argomento è consigliabile consultare siti verticalizzati come Onlinesim.it, dove è possibile investire in questi fondi e viene ampiamente approfondito il tema dei fondi ESG.
Ma perché hanno assunto un ruolo così cruciale nell'ambito della finanza? Il punto è che sta aumentando la consapevolezza dell'influenza che i fattori ESG hanno sulle aziende proprio da un punto di vista finanziario. Questi, infatti, possono incidere sui flussi di cassa, sulle valutazioni di impresa, sul costo del capitale e, di conseguenza, sui rendimenti degli investimenti.
Adottare un approccio ESG mirato significa prendere in considerazione gli aspetti ambientali, sociali e di governance che possono avere un impatto diretto sul successo economico di un'azienda sul lungo periodo.
Per comprendere quanto siano cresciuti questi investimenti, basti sapere che nel mondo il 25% degli attivi gestiti risponde proprio a criteri ESG. Secondo le stime le masse gestite in questa tipologia di prodotti dovrebbero crescere del 50%, mentre il 78% degli investitori pensa che gli investimenti sostenibili conferiscano un valore aggiunto.
Dando uno sguardo al passato, è possibile toccare quasi con mano la crescita poderosa degli investimenti negli ESG, che nel 2014 hanno toccato i 18.276 miliardi di dollari, passando dai 22.891 miliardi del 2016 ai 30.683 miliardi del 2018, fino ai 44.000 miliardi del 2025.
La vera svolta c'è stata nel 2015, quando oltre 150 leader internazionali si sono incontrati alle Nazioni Unite per discutere su come contribuire allo sviluppo globale, promuovendo il benessere umano e adottando contromisure concrete per tutelare l'ambiente. In quell'occasione furono approvati 17 obiettivi di sviluppo sostenibile con l'obiettivo di ridurre la povertà, contrastare le ineguaglianze e proteggere il pianeta.
Sono tanti i vantaggi derivanti dall'investimento in fondi ESG, a partire dalla riduzione dei rischi. In tale ottica è più sicuro investire in aziende realmente sostenibili, piuttosto che in aziende che adottano politiche poco chiare in chiave ambientale, e quindi esposte a cause per inquinamento, agitazioni sindacali o danni reputazionali.
Infine le aziende che ottengono alti punteggi ESG sono solitamente realtà solide, caratterizzate da profitti e flussi di cassa costanti e attive in settori favoriti dai cambiamenti nelle preferenze dei consumatori.
Red.
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