Le ultime spese di Lucera Capitale
Nelle ultime settimane, oltre ai 25 mila euro impiegati per un doppio press tour di tre giorni con cui ospitare una decina di giornalisti di testate nazionali, è possibile fare un resoconto più ampio delle ultime spese stanziate e/o liquidate ai fornitori di servizi logistici e organizzativi, oppure ai promotori di manifestazioni, eventi e rassegne che si stanno alternando nell’allestimento degli appuntamenti.
Se la serata di gala di inizio settembre all’anfiteatro era costata circa 30 mila euro, per quella dedicata solo allo sport ci sono voluti 8.700 euro, a seguito di affidamento diretto alla Murialdomani per il “service audio e luci e il supporto organizzativo per l’evento”. Sempre in ambito sportivo, altri 1.200 euro sono stati liquidati all’Associazione Ginnastica Luceria per l’organizzazione della finale nazionale di ritmica del circuito Libertas-Confsport, risalente alla scorsa primavera quando al palazzetto di Viale Canova si sono ritrovate centinaia di atlete provenienti da tutta Italia.
Un’eco delle Feste patronali emerge ancora a proposito di un singolare incarico affidato alla Global System di Lucera, pagata con 1.800 euro per il servizio di posizionamento della segnaletica stradale temporanea relativa alle manifestazioni dal 13 al 17 agosto.
In materia teatrale, sono pronti 10 mila euro (e la metà è stata già erogata) per il Festival di teatro popolare, a cura del Gruppo Amici dell’Arte, compagnia che si esibirà per prima nell’ambito di un cartellone di cinque recite tra novembre e dicembre e che prevede l’intervento pure di un secondo sodalizio locale e tre operanti in Abruzzo, Molise e Campania.
Rimanendo in ambito artistico, 1.500 euro sono andati per la mostra “Alchimie della Daunia”, un evento a metà strada tra fotografia e pittura promosso dall’Associazione “Utò – Lo spazio nella luce”, e animato Raffaele Battista e Gianni Pitta. L’aspetto singolare di questa vicenda è che l’allestimento è stato realizzato nella tenuta privata della famiglia Pitta, a circa 9 chilometri dal centro abitato, circostanza che ha fatto storcere il naso a più di qualcuno per le oggettive limitazioni di fruibilità di un evento sostenuto da denaro pubblico.
L’ultima in ordine di tempo arriva da Venezia ma passa da Foggia, perché la ditta Solutiongroups del capoluogo dauno è stata incaricata di provvedere a tutto quanto serviva per la partecipazione di Lucera alla “Italian Food and Tourisim Exhibition” del capoluogo veneto, il festival delle eccellenze turistiche, agroalimentari, enogastronomiche e culturali italiane.
La delegazione era composta dal sindaco Giuseppe Pitta e dal presidente del Consiglio Pietro Di Carlo, i quali sono andati a mostrare le eccellenze gastronomiche locali, ritenendo che fosse “un’occasione per rappresentare e far conoscere le unicità del nostro territorio”.
Il compenso di 6 mila euro ha compreso l’allestimento di un desk espositivo completo di accessori (tovagliati prestigiosi, sedie, piatti, posate, bicchieri, ghiaccio e acqua) e relative hostess per la degustazione di vini, l’organizzazione di una convention, pernottamento e partecipazioni ad attività e ospitalità.
r.z.
(Luceraweb – Riproduzione riservata)


