Patenti ‘bloccate’ all'Asl in tutta la provincia
Mi rivolgo alla vostra redazione per segnalare un grave disservizio che si sta verificando presso l’Asl di Lucera – Ufficio Patenti.
Da oltre una settimana, gli addetti riferiscono che i computer sono bloccati e che, di conseguenza, non è possibile procedere con le pratiche di rinnovo della patente di guida.
Tale situazione sta causando gravi disagi a molti cittadini, me compreso, poiché diverse persone hanno la patente in prossimità della scadenza o addirittura già scaduta. Nel mio caso, la patente è indispensabile per raggiungere il posto di lavoro, e il mancato rinnovo rischia di compromettere la mia attività lavorativa.
Comprendiamo che possano verificarsi problemi tecnici, ma non è accettabile che un servizio pubblico essenziale rimanga paralizzato per così tanto tempo senza alcuna soluzione o alternativa per gli utenti. Inoltre, non sono state fornite informazioni chiare né tempistiche certe sul ripristino del sistema.
Con la presente, chiedo che la vostra testata dia visibilità a questo disservizio, affinché le autorità competenti intervengano al più presto per ripristinare la normale funzionalità dell’ufficio e garantire ai cittadini un servizio efficiente e rispettoso dei loro diritti.
Ringrazio anticipatamente per l’attenzione e la sensibilità che vorrete dimostrare verso questa situazione.
Cordiali saluti,
Giovanni
Se può confortarla, il disservizio non riguarda solo la sede di Lucera ma tutti i distretti socio-sanitari di Capitanata che fanno capo alla Asl di Foggia. La situazione si sta protraendo da almeno una decina di giorni, e riguarda la materiale impossibilità di completare la pratica del rinnovo delle patenti di guida, perché i terminali non risultano più abilitati all’acceso al Portale dell’Automobilista, cioè la piattaforma on line della Motorizzazione Civile che gestisce le richieste di conseguimento o rinnovo della patente di guida, rettifica dei dati anagrafici o la verifica della fotografia del richiedente.
In effetti bisogna precisare che l’inconveniente vale solo per le operazioni svolte in maniera autonoma dagli automobilisti, mentre nessun problema si sta registrando per chi si rivolge alle agenzie private specializzate che sono collegate direttamente con il ministero.
A ogni modo, chi opera agli sportelli dei Servizi di Igiene e Sanità Pubblica del territorio provinciale risponde con imbarazzo, riferendo solo della situazione senza fornire ulteriori spiegazioni che in effetti andrebbero date dalla sede centrale di Via Protano, a cui ogni addetto avrebbe già segnalato il blocco informatico.
Non è chiaro cosa sia accaduto, ma è realistico pensare che tutto sia dovuto all’entrata in vigore dello scorso 3 novembre dell’obbligo, allargato anche agli organismi sanitari di qualunque tipo (medici monocratici, strutture sanitarie, aziende sanitarie locali, commissioni mediche locali), di accedere con la modalità di autenticazione a due fattori, e non semplicemente con username e password come accaduto finora. Di questa disposizione risalente a giugno scorso sulla base di un apposito decreto ministeriale, le Asl erano state informate già da oltre un mese. (r.z.)
(Luceraweb – Riproduzione riservata)


