Nava e Melos Orchestra: inno alla donna libera
“Sono una donna che ha scelto di fare della sua vita qualcosa di utile agli altri attraverso la musica”. È con questa missione, dichiarata a Luceraweb prima del concerto, che la cantautrice Mariella Nava è salita sul palco del Teatro dell’Opera di Lucera, accompagnata dalla Melos Orchestra diretta da Francesco Finizio, per l’evento “In nome di ogni Donna”.
L'appuntamento, proposto dalla rassegna “Melos and Guests” - realizzato dalla Compagnia Strumenti e Figure in collaborazione con Murialdomani, con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e di Puglia Culture - si è tenuto sabato scorso, confermando l'alta qualità che ha caratterizzato le precedenti edizioni e anticipando un calendario 2026 ricco di nomi importanti.
“L’evento ha focalizzato una tematica importante – ha dichiarato Finizio -, prendendo il nome dal brano ‘In nome di ogni donna’, ed è proprio in nome di ogni donna che vogliamo trasformare la violenza in consapevolezza. L’intento è stato quello di fare un viaggio attraverso le canzoni di Mariella con una sfumatura diversa, una sfumatura pensando alla donna artista, alla donna libera”.
Mariella Nava si è detta legata alla Melos Orchestra e ha sentito “familiare” il pubblico di Lucera. Quello tra Mariella Nava e la Melos è infatti un binomio che si ripete negli anni e sabato ha attraversato alcuni dei capolavori di colei che è definita una delle più raffinate “poetesse” della musica italiana. Tra brani, aneddoti, video e racconti, Nava ha accompagnato il pubblico in un itinerario che ha visto come suoi compagni alcuni dei più grandi artisti.
La cantautrice tarantina ha riservato un momento di profonda emozione all'inizio della serata, dedicando la celebre “Senza fine” a Ornella Vanoni, scomparsa qualche giorno fa.
Il repertorio ha spaziato dai suoi successi personali alle canzoni scritte per altri artisti, fino a “Per amore” scelta e interpretata da Andrea Bocelli che l’ha portata in tutto il mondo, anche nella playlist degli astronauti, ha raccontato lei.
La giornata a Lucera ha visto Mariella Nava impegnata la mattina anche in un incontro con gli studenti della scuola media Manzoni. “I ragazzi sono delle spugne – ha raccontato - desiderosi di impregnarsi di esperienza e consigli. Pertanto, non dobbiamo smettere di essere noi i buoni esempi, i buoni consiglieri, le luci guida - ha affermato l'artista – colpita dai lavori che gli studenti hanno creato ispirandosi alle frasi delle sue canzoni”.
Nell’intervista Nava ha lasciato un messaggio di grande responsabilità e cura rivolto al mondo femminile: “La donna deve imparare a farsi rispettare per il proprio modo di essere, senza cedere a modelli che sfuggano al pudore e alla riservatezza”. Inoltre ha evidenziato come sia prerogativa femminile “portare l'uomo a riflettere, a pensare”, preservando “l'eleganza, la cura, l'attenzione, le carezze”, e abituando l'altro “a farsi ascoltare”.
Infine ha espresso l'auspicio di “camminare ancora insieme a Lucera” nel proprio percorso e di ritrovarsi ogni tanto, con serenità e nel segno della bellezza.
Enza Gagliardi
(Luceraweb – Riproduzione riservata)
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