Luminarie natalizie per 134 mila euro
Sono le ultime settimane di attività del programma di Lucera Capitale, con il mese di dicembre che propone anche le ultime spese disposte dal Comune, secondo le indicazioni fornite personalmente dal coordinatore Pasquale Gatta, il quale continua a decidere in autonomia (come da incarico ricevuto dalla Giunta Pitta) chi, come e cosa fare, e quali somme impegnare.
In vista del Natale, sono almeno due le iniziative prese: spiccano 69.540 euro per cinque installazioni luminose (leone, canguro, orso polare, giraffa e dromedario, come nella foto sopra) in altrettante piazze cittadine (Repubblica, Tribunali, San Giovanni, San Giacomo e Terme Romane), come attuazione del progetto “Creature luminose” affidato direttamente alla ditta Paulicelli di Bari. Questo nome ha fatto scattare gli allarmi a Foggia, poiché la minoranza ha chiesto spiegazioni su un’altra operazione del genere per l’intera città, in questo caso per un valore di 171 mila euro. Non viene rilevata alcuna illegalità, ma l’opportunità politica di delegare un’azienda che fa capo a uno stretto parente dell’autista e amico personale dell’ex presidente della Regione, Michele Emiliano. La proprietà ha respinto ogni illazione o accusa velata, ma i dirigenti del partito di Fratelli d’Italia del capoluogo hanno annunciato di volerci vedere chiaro, specie in tema di trasparenza e pluralità delle gare e degli affidamenti, con la presentazione di un esposto in procura. Oltre a queste, comunque, la Giunta Pitta ha deciso di integrarle con luminarie più classiche sempre a tema natalizio, stabilite per Piazza Duomo, Piazza Matteotti, nella Villa Comunale e davanti alle chiese parrocchiali, in questo caso per una somma di 64.824 euro.
Il Jazz&Wine Festival, invece, è stato formalmente organizzato dalla Pro Loco di Lucera che ha ottenuto 59 mila euro (di cui 35 messi a disposizione dal Comitato dei Promotori) per la kermesse di tre giorni che ha previsto sei concerti e tre degustazioni allestite al Convitto Bonghi.
Il Fasani Festival è stato affidato a Strumenti&Figure che ha ricevuto 25 mila euro per tre interventi artistici nei giorni precedenti e successivi alla festa canonica del 29 novembre. Singolare come sulla determina di assegnazione figurino come “organizzazione” anche le tre messe della giornata in basilica e la processione serale, mentre sono tutte da spiegare la proiezione di un documentario sul Padre Maestro e un reading teatrale, entrambi prodotti da Scopro, cioè la stessa agenzia che conduce l’intero dossier “Lucera Capitale” senza che sia specificato con precisione se e quale sia l'ulteriore compenso di fatto (auto)percepito. E per dare la misura dell'efficacia comunicativa di questo e altri eventi, il comunicato della performance indica come protagonista Stefano Farnesi nell'oggetto, Stefano Farnese nel testo, ma in realtà si è trattato dell'attore Roberto Farnesi, peraltro ingaggiato dopo una prima attribuzione a Giorgio Pasotti. Un paio di settimane fa, i natali di Donato Menichella erano stati indicati a Lucera, suscitando la comprensibile reazione di tutti i suoi compaesani di Biccari.
Il conteggio del mese di dicembre continua con 1.500 euro riconosciuti per la stampa di cento copie dell’ultimo libro di Gabriele Patruno, dal titolo “Viaggiare” e che sarà presentato domenica 7 dicembre. Si tratta di una sorta di diario di bordo delle sue escursioni in lontane terre missionarie in Africa e Sud America, sostenute dai proventi delle vendite delle sue precedenti pubblicazioni anche in vernacolo, così come quella ancora inedita.
E poi c’è tutto il vero e proprio carrozzone della carovana culturale sui Monti dauni e le residenze artistiche, di competenza organizzativa di Puglia Culture che ha ricevuto dal Comune un contributo di 150 mila euro.
Il progetto viene descritto in due capitoli: il primo prevede a Lucera il coinvolgimento di dieci artisti impegnati in cinque diverse discipline che si esprimeranno in città e tra la gente del posto, per poi manifestare la produzione nel momento conclusivo intitolato “Daunia Festival Stupor Mundi”; il secondo è un “pellegrinaggio laico e creativo” di dieci artisti (non si capisce se sono gli stessi) che resteranno nelle piccole comunità dei borghi a esprimere la loro arte in svariate modalità.
Per il 10 e 11 dicembre, infine, è stato programmato il cosiddetto Festival “Connessioni”, affidato alla direzione di Roberto Zarriello che ha ottenuto 10.500 euro per l’organizzazione di due giornate dedicate al giornalismo, alla cultura e all’innovazione, con l’incontro tra professionisti, studenti ed appassionati chiamati a riflettere sull’evoluzione dell’informazione e del suo impatto sulla società contemporanea.
Riccardo Zingaro
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