02/12/2025 15:37:17

Un 'ferretto' per aiutare la prostata

Il reparto di Urologia dell’ospedale Tatarella di Cerignola ha eseguito i primi due interventi con iTind, una tecnologia mini-invasiva di nuova generazione per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna, particolarmente indicata nei pazienti giovani che desiderano preservare integralmente la funzione sessuale. 
L’équipe diretta dal dottor Gennaro Annunziata ha sottoposto due pazienti all’impianto del dispositivo, segnando l’avvio ufficiale della nuova tecnica interventistica in Capitanata.

iTind è un dispositivo metallico auto-espandibile, di piccole dimensioni, che viene posizionato endoscopicamente nella prostata in anestesia lieve. Rimane in sede per 5–7 giorni, durante i quali esercita una pressione controllata sulla parete prostatica, rimodellando il canale uretrale senza incidere tessuti. Al termine del periodo di rimodellamento, il dispositivo viene rimosso in ambulatorio. Il risultato atteso è un miglioramento significativo del flusso urinario, con un recupero particolarmente rapido e senza compromettere la funzione sessuale, a differenza delle procedure più invasive.
Utilizzato da anni nei principali centri urologici italiani e internazionali, iTind rappresenta un’opzione terapeutica efficace, sicura e rispettosa della qualità di vita. 

Red. 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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