02/12/2025 19:25:25

Via quattro giocatori del Lucera Calcio

Il Lucera Calcio ha annunciato stamattina di aver rinunciato a quattro giocatori della sua attuale rosa, tra cui tre atleti locali come Luigi Balletta, Pasquale Cenicola e Simone Di Canio, assieme a Nicola Panelli.
Il club ha diffuso un comunicato con parole di rito, tra ringraziamenti e auguri per il futuro, senza aver spiegato cosa sia accaduto per arrivare a una così drastica decisione che pare sia stata presa dalla dirigenza, prima che dagli stessi calciatori. 
Secondo quello che trapela dallo spogliatoio, le ultime settimane erano state vissute con una certa tensione tra l’allenatore Christian Carbone e alcuni dei diretti interessati, tra cui soprattutto Balletta e Di Canio. L’episodio deflagrante, perché visto da tutti quelli che domenica erano allo stadio per l’incontro interno vittorioso contro l’Apricena, è stato il brutto gesto di quest’ultimo che prima ha battibeccato da dentro al campo con il tecnico, e quando questi lo ha immediatamente sostituito, si è tolto la maglia e l’ha lanciata a terra con stizza. 

A quel punto la situazione è diventata insostenibile, lo stesso Carbone non si sarebbe opposto all’epurazione che poi ha coinvolto anche Cenicola, ma per la quale però non sono ancora noti i termini, cioè se gli atleti rimarranno alle dipendenze biancocelesti in vista di cessioni o prestiti a breve termine, o si passerà direttamente allo svincolo, con conseguente libertà di accasarsi altrove, magari proprio ad Apricena dove siede sulla panchina quel Costanzo Palmieri che molto bene ha fatto in due anni e molto bene conosce diversi elementi dell’organico.

Nel frattempo, a parziale compensazione delle perdite, manca solo l’ufficialità per il gradito ritorno di David Pozzozengaro, attaccante che non sarebbe nemmeno l’unico innesto del reparto, perché sul sintetico di Via Bologna si è già intravisto anche un altro giovane elemento proveniente da Bisceglie. 
Con questo scenario, comunque, se è vero che sono state confermate le ambizioni di disputare un campionato di vertice in Promozione, è altrettanto evidente che dopo questa clamorosa operazione sono possibili sempre meno scusanti di carattere ambientale e gestionale, come peraltro fatto ventilare in occasione delle due inopinate sconfitte di novembre contro formazioni che galleggiano nei bassifondi della classifica.

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

Condividi con:

0,0313s.