Aspettasi monumento per Lucera Capitale
I 70 mila euro spesi per noleggiare i cinque animali luminosi posizionati nel centro storico di Lucera, assieme agli ulteriori 64 mila per gli altri allestimenti natalizi tra Piazza Duomo e alcuni luoghi della città, sono solo una parte dei soldi usciti dalle casse comunali in relazione all’ultimo periodo di Lucera Capitale regionale della Cultura. Il ruolo è terminato formalmente lo scorso 31 dicembre, ma prevede almeno un’appendice possibilmente primaverile, riguardante uno degli elementi che avrebbero dovuto caratterizzare l’intera annata: il monumento denominato “La porta dell’accoglienza”, previsto nella rotatoria di Piazza del Popolo.
Il manufatto dell’altezza di oltre 12 metri è stato completato dal suo autore Salvatore Lovaglio, designato dal Comitato dei Promotori che lo ha sostenuto economicamente, ma attende ancora il via libera da parte della Soprintendenza. La circostanza ha provocato evidente risentimento da parte del presidente del sodalizio, Davide Calabria, il quale, in occasione della cerimonia di conclusione delle attività, ha invocato maggiore attenzione da parte delle istituzioni nei confronti dei soggetti privati che vogliono investire sul territorio. Il sindaco Giuseppe Pitta ha provato ha attribuire tutta la responsabilità al presidio ministeriale foggiano, ma l’imprenditore ha ribattuto chiedendo “presenza e vicinanza” anche da parte dell’ente su iniziative di questo tipo.
A ogni modo, per ora si possono fare i conteggi economici di dicembre, mentre per il totale ci sarà bisogno ancora di qualche settimana, utile per le ultime liquidazioni di fatture per fornitori e prestatori d'opera e artistiche. L'ammontare comunque non dovrebbe andare molto lontano dai 2 milioni di euro di soldi pubblici, tra fondi comunali e regionali, oltre ai 120 mila racimolati proprio dal Comitato dei Promotori.
Da Palazzo Mozzagrugno nelle ultime settimane sono usciti 40 mila euro per la manifestazione finale allestita al Teatro dell’Opera, pagati a Puglia Culture che ha curato il programma della serata, oltre 10 mila euro ci sono voluti per l’animazione di piazza con parate natalizie in costume promosse dalla società “Artigiani dello spettacolo” di Roma, stessa cifra alla Stage Academy di Lucera per l’evento denominato “Icone” che ha proiettato immagini dell’artista locale Giuseppe Petrilli sulla facciata della biblioteca, 26 mila euro alla Pro Loco di Lucera per il cartellone di appuntamenti natalizi per bambini, altri 4.500 alla società Abracadabra di San Severo per il “Villaggio natalizio”, 7 mila euro per l’omaggio teatrale a Domenico Modugno messo in scena da una Compagnia di Crispiano, mentre 18 mila euro sono andati alla Kino Music di Modena per la rappresentazione di “Federico II e il Poeta”, e infine 2 mila alla Corale Santa Cecilia per il concerto alla chiesa di San Francesco.
E a proposito di appendici, solo successivamente è spuntato l’ennesimo ufficio stampa legato direttamente al dossier, in particolare al Festival “Connessioni” per il quale erano stati spesi 10.500 per i due giorni di incontri con esperti della comunicazione. Per veicolare mediaticamente le attività, l’incarico è stato affidato a Sabrina Maitilasso di Foggia, a fronte di un compenso di 5 mila euro.
r.z.
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