14/01/2026 17:00:02

Una medaglia olimpica a Lucera

Non succede mica tutti i giorni di incontrare e apprendere da una medaglia olimpica, tanto più se è stata assegnata all’ultima edizione dei Giochi. È successo nello scorso fine settimana a Lucera, ancora una volta punto di riferimento regionale della ginnastica ritmica, visto che in questo mese di gennaio sono tre gli appuntamenti di specifica formazione animati da Martina Centofanti, una delle ginnaste più forti della storia della disciplina italiana. Solo 18 mesi fa, la 27enne romana era sul podio di Parigi a ricevere il suo secondo bronzo nel concorso a squadre, dopo il primo di Tokyo tre anni prima, senza contare il quarto posto nell’edizione di Rio 2016.

Centofanti, figlia di Felice ex giocatore dell’Inter, è stata ospite dell’Asd Ginnastica Luceria che ha allestito sulla propria pedana un doppio stage riservato alle atlete della regione. Nella palestra dell’Opera San Giuseppe sono state in tutto un centinaio le partecipanti a un appuntamento che ha richiamato società della provincia di Foggia e del nord barese. 
Durante le sessioni, ha alternato i cinque attrezzi di palla, cerchio, nastro, fune e clavette, dando consigli, spiegando prese e posture, indicando situazioni di allenamento e di gara a tutte le ragazze, di ogni fascia d’età, che l’hanno ascoltata silenziose e quasi adoranti e incredule di avere di fronte una per la quale hanno tifato più volte in tv tra Olimpiadi, Mondiali (tre titoli iridati in bacheca), campionati europei (due i successi continentali), senza contare la vittoria di diverse tappe della Coppa del Mondo.

Centofanti, una che a pieno titolo può essere definita “Farfalla”, è stata generosa, disponibile, attenta e precisa nella sua permanenza a Lucera in cui ha firmato decine di autografi sulle magliette celebrative durante le pause tra gli esercizi, indossando al collo la medaglia olimpica 2024, dimostrando assoluta padronanza tecnica, estetica ed espressiva, rivelandosi un vero punto di riferimento per le allieve locali e degli altri sodalizi che hanno certamente arricchito il loro bagaglio di conoscenze.

“In questo fine settimana abbiamo scritto una pagina importantissima della nostra storia, perché per la seconda volta abbiamo avuto con noi una medagliata olimpica, dopo la pugliese Marinella Falca argento ad Atene nel 2004 – ha commentato Maria Antonietta de Sio, che ha oltre 40 anni porta avanti la ritmica a Lucera con risultati di rilievo anche nazionale – e questo rappresenta un altro salto in avanti per il patrimonio tecnico della società che curo personalmente. Abbiamo visto negli occhi delle ragazze emozione ma pure tanta voglia di apprendere il più possibile ogni gesto. Il nostro obiettivo era proprio quello di innalzare le motivazioni di ciascuna di loro, dando la possibilità anche alle atlete di altre province. Il nostro infatti è il secondo appuntamento pugliese con Centofanti, dopo uno a Leverano, nel Salento, e il prossimo a Trani”.

Presente nel week-end anche Paolo Borroni, presidente nazionale di Confsport Italia e di Libertas Roma, referente storico del settore: “Questa è una tappa di un progetto regionale che abbiamo ideato e promosso in Puglia – ha spiegato - sia per la ritmica che l’artistica, puntando molto sulla formazione proprio mediante stage come questi mirati alla crescita dei tecnici e delle tesserate di questa regione che continua a dare tante soddisfazioni”.

Red. 

Vedi anche: Studio sperimentale con la Ginnastica Luceria
 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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