Lamentele sulla gestione del verde pubblico
Gentile Direttore,
con la presente desideriamo portare all’attenzione Sua e dei lettori una situazione che sta suscitando forte malcontento tra i cittadini residenti in via Cellini e via Mantegna.
Nei giorni scorsi è stata effettuata la potatura della siepe presente in via Mantegna, che è stata tagliata quasi a livello della strada. Tale siepe, fino a poco tempo fa, aveva un’altezza di circa due metri, era in buono stato vegetativo e svolgeva una funzione importante sia dal punto di vista estetico sia come barriera protettiva e di decoro urbano. L’intervento ha di fatto compromesso queste funzioni, lasciando i residenti sconcertati e delusi.
Ancora più grave appare quanto avvenuto in via Cellini, dove la potatura degli alberi è stata eseguita in modo che riteniamo del tutto inadeguato. Numerosi rami sono stati lasciati eccessivamente lunghi, al punto da arrivare fino all’interno delle abitazioni, creando disagio e potenziali problemi di sicurezza. La situazione è chiaramente documentata dalle fotografie in nostro possesso.
Ci chiediamo come sia possibile che interventi di manutenzione del verde pubblico vengano eseguiti con modalità così approssimative, senza tenere conto del benessere dei cittadini, del rispetto delle piante e del decoro del quartiere.
Con questa lettera non intendiamo solo esprimere una lamentela, ma chiedere attenzione, spiegazioni e, soprattutto, interventi correttivi affinché il verde pubblico venga gestito con competenza e rispetto.
RingraziandoLa per lo spazio che vorrà dedicare a questa segnalazione, porgiamo cordiali saluti.
I cittadini residenti di via Cellini e via Mantegna
Sulla questione abbiamo interpellato l’assessore ai Servizi comunali, Claudio Venditti, che ha rilasciato una dichiarazione a seguito di un sopralluogo effettuato assieme ai tecnici dell’ente e della ditta appaltatrice: “L’agronomo dell’impresa esecutrice ha riferito di una valutazione ineccepibile degli interventi svolti sulla due strade. I rami degli alberi sono stati adeguatamente distanziati dai balconi degli edifici, tuttavia senza una capitozzatura che comporterebbe rischi per le piante stesse.
Sono stati rimossi altri alberi ritenuti pericolosi per l’incolumità pubblica e altri sono già stati inseriti nell’elenco degli abbattimenti. Per quanto riguarda le siepi, queste non erano state mai manutenute, e mi è stato assicurato che presto si rinfoltiranno, così da effettuare anche una rimodulazione cubica delle stesse. Questi sono interventi importanti che i cittadini forse non hanno gradito ma anche non avevano mai visto in precedenza. È presumibile che li volessero secondo i loro desideri, ma ciò non è possibile, perché bisogna rispettare parametri e procedere indicate dagli esperti a cui il Comune si deve ovviamente attenere”.
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